La storia dei vini piemontesi in un nuovo libro

Da sempre il Piemonte è terra di vini prelibati, grazie alle grandi estensioni di terreni coltivati a vite e che risalgono all’epoca sabauda, grazie ai primi interventi agricoli ad opera dell’allora Ministro Camillo Benso conte di Cavour: il Re d’Italia all’epoca abitava alla Reggia di Torino e sulla sua tavola venivano serviti i vini delle Langhe e del Monferrato. Tutto questo e tanto altro in un bellissimo libro da poco pubblicato, “La Storia in un Bicchiere”, presentato lo scorso 7 ottobre presso la sede della Regione Piemonte a Torino in collaborazione con l’Istituto del Marketing Agroalimentare e con la partecipazione di Claudio Sacchetto, Assessore all’Agricoltura regionale, lo storico Aldo A.Mola,Giovanni Tesio, docente all’Università del Piemonte Orientale, Giusi Mainardi, storica del vino e Pietro Ratti, Presidente del Consorzio di Tutela del Barolo Barbaresco Alba Langhe Roero. Con l’occasione è stata presentata anche la bottiglia con l’etichetta speciale celebrativa del 150° dell’Unità d’Italia, realizzata in collaborazione con la Vignaioli Piemontesi rappresentata dal Presidente Giulio Porzio e la giornata si è conclusa con il simbolico incontro e scambio fra Piemonte e Sicilia alla presenza di una delegazione di Sindaci dei Comuni delle Madonie, ed ecco le parole di orgoglio e soddisfazione espresse dall’Assessore Claudio Sacchetto:
“Nell’anno in cui ricorre il 150° dell’Unità d’Italia il ruolo che il Piemonte ha da sempre rivestito in merito alle tradizioni vitivinicole italiane diventa ancora più emblematico, poiché i suoi vini hanno profonde radici nella storia e nel mito, e più di ogni altro il Barolo, la cui storia si intreccia con quella dei Savoia, del Risorgimento, del lungo processo dell’Unità d’Italia.
Questa iniziativa, svolta in collaborazione con la Vignaioli Piemontesi ed a costi molto contenuti, è di grande valore simbolico e forte effetto promozionale, grazie alla bottiglia presentata e che racchiude il superbo Barbera Piemonte con una suggestiva etichetta celebrativa ed un gran bel libro che, con semplicità e chiarezza, tratteggia squarci della nostra grande storia, assieme ai vini, ai luoghi, agli uomini, ai fatti quotidiani che fanno parte delle nostre radici, delle nostre tradizioni, della nostra identità”.
Per richiedere una copia del libro è possibile rivolgersi alla sede della Regione Piemonte – Assessorato Agricoltura – Corso Stati Uniti 21 – Torino, tel. 011/43211,

Alfredo Zavanone

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