Il Toblerone svizzero verrà prodotto anche in Slovacchia

La nuova linea di produzione renderà meno “svizzero” il cioccolato, la cui forma si ispira a quella del Cervino

Il cioccolato Toblerone, uno dei simboli svizzeri, non sarà più prodotto esclusivamente in Svizzera: dalla fine del 2023, ha annunciato la società, per potere soddisfare un aumento della domanda, verrà aperto anche uno stabilimento in Slovacchia. Questo implica però che non si potrà più fregiare del titolo di prodotto “svizzero”.

Il Toblerone, nato nel 1908 nel laboratorio della famiglia Tobler, è ora controllato dal colosso Usa Mondelez International, che ha confermato l’indiscrezione diffusa dall’emittente svizzera SRF.

In realtà, il marchio investe anche nella fabbrica principale di Berna ma la linea di produzione slovacca renderà meno “svizzero” il cioccolato, la cui forma si ispira a quella del Cervino.

Sulle confezioni, che oltre al monte italo-svizzero dalla caratteristica forma piramidale mostrano l’orso simbolo della città di Berna, non potrà più esserci l’indicazione del Made in Switzerland.

La produzione di Toblerone, 7 miliardi di tavolette di cioccolato all’anno, è per il 97% destinata alle esportazioni in 120 Paesi.

I negozi “duty free” negli aeroporti sono fra i canali di distribuzione privilegiati della marca: vi si vende, secondo quanto riferisce Mondelez, una tavoletta ogni due secondi.

Una storia, quella del Toblerone, tutta da raccontare.

Tutto inizia addirittura nel 1867 quando, a Berna, Jean Tobler apre il suo primo negozio di “delikatessen“. Un successo travolgente che lo porterà, pochi anni più avanti, ad aprire la prima “Fabbrica del cioccolato Berna, Tobler & Cie”. Ma fu solo grazie al figlio di Tobler e al cugino Baumann, che questa cioccolata ha visto il suo successo.

Toblerone però non significa solo cioccolato. Il triangolino più famoso del mondo nasce infatti da una nuova e golosa ricetta: cioccolato al latte, miele, mandorle e torrone. Da questa particolare ricetta nasce la cioccolata made in Switzerland il cui nome fu coniato a partire dal nome dell’inventore Tobler, con l’aggiunta della parola italiana torrone, da cui TOBLERone.

Una ricetta, ma soprattutto un marchio rimasti pressochè invariati lungo l’arco di questi lunghi anni. Era il 1908 quando, presso l’ufficio Federale per la Proprietà Intellettuale di Berna, venivano registrati e brevettati marchio e ricetta di quella che poi diventerà la barretta di cioccolato più particolare e famosa della storia.

Il suo nome e la sua caratteristica forma triangolare sono riconosciuti infatti in tutto il mondo, così come il packaging triangolare, anch’esso rimasto molto simile ai primi (è stata solo sostituita la precedente aquila). Ma perchè questa forma? Si dice che questa ricordi il caratteristico profilo naturale del monte Metterhorn nelle Alpi Svizzere. Sotto ogni piramidina di cioccolato è impressa una delle lettere che compongono la parola Toblerone.

Queste barrette, invariate nel packaging e nella loro forma, sono disponibili in nuovi gusti e vengono sempre prodotte e vendute in tutto il mondo, dalla fabbrica che ha sempre sede nella svizzera di Tobler. Oggi non più. La Slovacchia entra nel mercato della produzione, facendo cadere l’appellativo di “Cioccolato svizzero”.