Gli Europei? Guardarli alla tv fa bene alla salute

In piena febbre da Europei, l’Inran, l'Istituto nazionale di ricerca sull'alimentazione e la nutrizione, afferma che guardare le partite in tv in compagnia favorisce buona alimentazione, la convivialità e, quindi la salute.
A sostenerlo è Amleto De Amicis, direttore dell'Unità di documentazione e informazione nutrizionale dell'Inran, che nei giorni precedenti all’inizio del Campionato Europeo di Calcio, in corso di svolgimento in Svizzera e Austria, è stato interpellato proprio sugli effetti delle partite in tv sulla salute e sull’alimentazione.
"Soprattutto quando gioca la nostra Nazionale – spiega De Amicis – aumenta la voglia di stare insieme tra amici. Di condividere la gioia e in alcuni casi la delusione che la partita degli Azzurri inevitabilmente scatena. Una socializzazione che non può che fare bene al nostro stato di salute psicofisico". E ancora: “Via libera a pizza e pasta, alimenti ricchi di carboidrati che, soprattutto in estate, si fanno preferire ai cibi grassi".
C’è anche spazio per una ‘birretta’, che grazie all’alto contenuto di sali minerali è un ottimo integratore. “Purchè non si esageri”, ci tiene a sottolineare De Amicis.
Sembra di assistere alla riabilitazione del buon Fantozzi, che con la sua ‘carbonara, birra ghiacciata e rutto libero’ davanti alle partite della Nazionale è sempre stato riportato come esempio delle cattive abitudini alimentari degli italiani durante i grandi eventi calcistici.
Da oggi, invece, essere tifosi sembra essere più bello.

Alessandro Tibaldeschi