Decalogo del Ministero per un’estate all’insegna della sicurezza alimentare

Roma, agosto – Un decalogo per non abbassare la guardia sul fronte sicurezza alimentare durante l'estate. Lo ha messo a punto il ministero della Salute perche' ''l'estate rappresenta un periodo in cui l'attenzione del consumatore deve essere maggiore visto che il caldo favorisce la moltiplicazione dei microrganismi e conseguentemente il deterioramento degli alimenti piu' deperibili (carne, pesce, prodotti lattiero caseari, ecc)''.

''Abbiamo voluto anche quest'anno – afferma in una nota il sottosegretario alla Salute Francesca Martini – fornire ai cittadini utili e semplici consigli per affrontare al meglio la stagione estiva dal punto di vista della sicurezza alimentare evitando di incorrere in spiacevoli rischi per la salute. In particolare nel 'vademecum' abbiamo sottolineato l'importanza di prestare attenzione sia all'integrita' e alla corretta conservazione delle confezioni che si intendono acquistare che alla loro etichettatura. L'etichetta infatti oltre ad indicare la data di scadenza fornisce ai consumatori anche importanti indicazioni sulla corretta conservazione dell'alimento. Insomma, semplici ma preziosi consigli per passare un'estate in salute''.

Ecco il decalogo: diffidare dei canali di distribuzione non convenzionati; guardare le confezioni; fare attenzione a prendere i cibi refrigerati e congelati al termine del giro di spese per evitare nocivi sbalzi di temperatura; portare subito la spesa a casa.

E ancora: a casa porre immediatamente i prodotti refrigerati, congelati e surgelati in frigorifero e/o in freezer e non lasciare alimenti freschi esposti all'ambiente; curare con particolare attenzione l'igiene del frigo; intensificare la pulizia delle superfici a contatto con gli alimenti; consumare gli alimenti subito dopo la cottura; se si cucina all'aperto e' necessario conoscere come preparare, conservare e cuocere i cibi all'aperto. Ad esempio: durante i picnic -non bisogna impacchettare i cibi per picnic appena cotti o ancora caldi ed -e' opportuno refrigerare gli alimenti da portare all'aperto per almeno 12 ore in frigorifero, anche panini o insalate gia' preparate.

Infine, all'estero o durante le escursioni evitare di mangiare verdure crude, sbucciare la frutta e fare particolare attenzione all'acqua che si bev.

Durante le escursioni in campagna evitare di mangiare bacche o frutti o funghi sconosciuti e cercare di non bere l'acqua da corsi d'acqua .