Creata una rete di regioni europee

Sono sei le regioni italiane che hanno firmato la costituzione della rete delle regioni europee ''Ogm free'': con la Toscana che fa da capofila per aver avviato la formazione della rete con l'Alta Austria, ci sono Marche, Lazio, Emilia-Romagna, Sardegna, Provincia autonoma di Bolzano. Per gli altri paesi Ue, con l'Alta Austria ci sono il Burgenland, la Stiria e il Salisburghese (Austria), l'Highlands e Islands (Scozia) e il Galles, lo Schleswig-Holstein (Germania), l'Ile de France, la Bretagna, l'Aquitania, il Limousin e il Poitou-Charentes (Francia), i Paesi Baschi, Drama-Xavala-Xanthi (Grecia). L'obiettivo della rete, sancito oggi in una riunione a Firenze, e' quello di rafforzare la battaglia delle regioni che sono attente ai rischi della contaminazione genetica in agricoltura; fare in modo che possano parlare ad una sola voce ed esprimere ''tutto il loro peso di fronte alle istituzioni comunitarie''. Nel corso dell'incontro fiorentino, i rappresentanti delle regioni hanno anche firmato la Carta delle Regioni e delle autorita' locali d'Europa, che formalizza e consolida i rapporti di collaborazione gia' avviati sul terreno della tutela dell'agricoltura tradizionale, della genuinita' e della tipicita' dei prodotti agroalimentari, del diritto ad un'effettiva scelta dell'agricoltore contro ogni ''malinteso'' principio di coesistenza.