Consigli utili per una vacanza sicura!

Bruxelles – Con la stagione delle vacanze ormai alle porte, milioni di cittadini europei progettano spostamenti all´interno del continente e anche al di fuori di esso. Ecco un paio di consigli su cosa occorre fare di fronte a un problema. Per sapere chi copra le spese sanitarie in caso di incidente o quali documenti servano affinché il proprio cane possa “salire a bordo”, ecco un elenco di iniziative prese dall’Unione europea per assistere i cittadini europei in viaggio. Chi contattare in caso di necessità se, viaggiando in Stati al di fuori dell’Europa, non esistono in essi ambasciate o consolati del proprio paese d’origine. Un cittadino di uno Stato membro dell’Ue è automaticamente cittadino della Ue e ha quindi diritto all’assistenza consolare quando si trova fuori dal territorio dell’Unione (anche se il suo paese non vi è rappresentato). È possibile rivolgersi al consolato o all’ambasciata di un qualsiasi altro Stato membro della Ue in caso, ad esempio, di arresto, di incidente grave o di smarrimento di documenti importanti. Si ha diritto a essere assistiti anche in situazioni di crisi: gli Stati membri della Ue devono aiutare se necessario qualunque cittadino Ue come se fosse un proprio concittadino. Per sapere se un paese ha una rappresentanza nello Stato in cui ci si intende recare, consultare il sito web sulla protezione consolare della Commissione europea. A chi rivolgersi quando si perde un figlio. L’unione europea ha concordato un numero telefonico comune (116 000) per segnalare la scomparsa di un bambino in qualsiasi Stato membro della Ue. È possibile rivolgersi a tale numero se si è genitori di un minore scomparso, smarrito o scappato di casa, o se si hanno informazioni su un minore scomparso. Esso mette in contatto con un’organizzazione di esperti in grado di fornire sostegno e assistenza pratica d’ordine psicologico, giuridico o amministrativo. Durante le vacanze possono nascere problemi con la compagnia aerea, l’autonoleggio o l’operatore turistico: a chi rivolgersi se un passaggio aereo, in treno, in bus o in nave subisce un ritardo o viene annullato. Grazie alle norme Ue sui diritti dei passeggeri, se il volo o il viaggio subiscono un ritardo di un certo numero di ore, è lecito attendersi un equo risarcimento dalla compagnia di trasporto che li ha organizzati. Se saranno stati annullati e sarà necessario pernottare in un hotel lontano dalla destinazione finale, l’operatore aereo o ferroviario dovrà accollarsi tale servizio. Prima di iniziare il viaggio, controllare le modalità con cui poter reclamare i propri diritti presso porti, aeroporti, stazioni ferroviarie e di autobus in tutta Europa o scaricare l’applicazione per smartphone. Diritti specifici dei viaggiatori disabili La normativa Ue sui diritti dei passeggeri protegge i disabili e le persone a mobilità ridotta da discriminazioni negli spostamenti aerei o ferroviari e dà loro lo stesso accesso ai trasporti degli altri cittadini. Chi ha diritto a fruire di parcheggi per disabili quando viaggia in automobile nel proprio paese d’origine, fruisce dello stesso diritto anche nel resto d’Europa. A questo scopo è sufficiente munirsi del modello standardizzato del contrassegno unificato Ue per disabili. Diritto di rimborso quando, dopo aver prenotato una vacanza "tutto compreso", il tour operator fallisce. La direttiva sui viaggi "tutto compreso" tutela i consumatori europei in vacanza e copre i pacchetti vacanza "tutto compreso" in cui ricorrano almeno due delle seguenti prestazioni: 1) trasporto, 2) alloggio, 3) altri servizi turistici come, ad esempio, visite guidate (venduti a un prezzo "tutto compreso"). La tutela garantita dalla direttiva riguarda: informazioni negli opuscoli, diritto di annullamento senza corresponsione di penali, responsabilità nei confronti dei servizi (p.Es. Hotel di standard inferiore a quello indicato) e tutela in caso di fallimento del tour operator o della compagna aerea. In seguito a nuove proposte della Commissione europea e del Parlamento europeo (Memo/14/184), questa tutela sarà in futuro estesa a turisti che avranno prenotato pacchetti personalizzati via Internet (presso uno o più professionisti con legami commerciali tra loro). Circa 120 milioni di persone beneficeranno così di una tutela aggiuntiva. La vacanza è stata così bella da indurre ad acquistare, proprio lì, un contratto di multiproprietà. Aspetti importanti da tener presenti. Grazie alla normativa Ue chi vende contratti di multiproprietà deve fornire al cliente informazioni dettagliate in tempo utile, prima che questi sia vincolato da un contratto e indicare il prezzo da pagare, una descrizione del prodotto e il periodo e la lunghezza esatti del soggiorno cui il cliente ha diritto in forza del contratto. Queste informazioni vanno fornite nella lingua del cliente se questi lo desidera. La normativa prevede che il cliente possa recedere dal contratto entro un periodo di ripensamento di 14 giorni di calendario e che il venditore non possa chiedere al cliente alcuna forma di anticipo o di deposito durante tale periodo. Prima della conclusione del contratto il venditore deve esplicitamente attirare l’attenzione del cliente sull’esistenza del diritto di recesso, sulla lunghezza del diritto di recesso e sul divieto di chiedere anticipi durante il periodo di recesso. Bollette telefoniche esorbitanti rovinano le vacanze: come ridurle quando si è in viaggio. L’ue fa risparmiare chi viaggia imponendo, dall’estate prossima, ulteriori ribassi tariffari: il ribasso maggiore è quello sulle tariffe per i dati in roaming che scende da 45 cent per Mb a 20 cent per Mb (calcolati per kilobyte usato). Per tutte le nuove tariffe, si veda la tabella che segue. Dall’1 luglio 2014, alcuni operatori di telefonia mobile in Europa consentono agli abbonati di scegliere prima del viaggio un contratto di roaming separato e, se esiste, un fornitore locale di servizi mobili di dati in roaming nel paese che si intende visitare. È così possibile, quando si è in vacanza, comparare le offerte di roaming nonché prezzi e benefici delle offerte più attraenti. È una buona notizia: ci si può rilassare e godere l’estate senza perdere il contatto con la famiglia e gli amici rimasti a casa. E ancora migliore è la notizia che l’Ue sta lavorando a nuove norme tese a eliminare in modo generalizzato le tariffe di roaming! Così, dal prossimo Natale, le tariffe di roaming apparterranno al passato e si potrà chattare, inviare testi, scaricare e navigare in qualsiasi paese Ue, come da casa propria!