“Conserve sicure” Informazioni contro il botulino

Sanremo – Da Federfarma Genova è partita la campagna "Conserve sicure" in modo da informare i cittadini sui pericoli che nascondono le conserve realizzate in casa.

E' estate ed è tempo di conserve, i prodotti dell'orto da mangiare anche in inverno è una pratica che fa parte della tradizione culinaria italiana, a cui ciascuno di noi, nella cucina di casa, ha quasi certamente assistito. Chi non ha visto la propria madre o, per i più giovani, la propria nonna preparare una grande quantità di salsa per la pasta, magari il pesto alla genovese, versarla in vasetti e conservarla per i mesi successivi? Ma è bene fare molta attenzione, perchè conservare i cibi è una pratica molto delicata che cela un pericolo: ossia il botulismo alimentare, un’intossicazione provocata da tossine che germinano nelle conserve che nei casi più gravi può condurre alla morte.

Da Federfarma Genova è partita la campagna "Conserve sicure" in modo da informare i cittadini sui pericoli che nascondono le conserve realizzate in casa. Il livello di tossicità della tossina botulinica è molto elevato. Oggi in Italia si contano 20 casi di botulismo all'anno, spesso dovuti al consumo di conserve prodotte in ambito domestico. Un chilo di tossina botulinica può uccidere 14.000 persone se ingerita, 1.250.000 persone per inalazione. “Si tratta di una emergenza concreta e strisciante – commenta il presidente di Federfarma Genova Giuseppe Castello – su cui è d’obbligo una riflessione e un intervento da chi ogni giorno si occupa di salute in prima linea. Ringraziamo i partner dell’Istituto zooprofilattico sperimentale per il loro apporto e, in particolare in questo periodo estivo in cui è tradizione realizzare conserve per i mesi freddi dell’anno, ci facciamo garanti per una campagna di informazione quanto più radicata possibile nel territorio attraverso la capillare rete delle farmacie genovesi”.

Andrea Di Blasio

14/08/2014