Castagna di Roccamonfina

Italia La Castagna di Roccamonfina Igp si riferisce ai frutti appartenenti alle cultivar Primitiva (o Tempestiva), Napoletana (o Riccia, o Riccia Napoletana), Mercogliana (o Marrone), Paccuta e Lucente (o Lucida).

La Castagna di Roccamonfina Igp allo stato fresco si presenta di colore marrone bruno, con strie più scure ma poco evidenti, di spessore sottile e di consistenza tenace, con una forma asimmetrica tendenzialmente globosa, di pezzatura media. All’interno il seme è di colore bianco latteo, con una consistenza tendenzialmente croccante, di sapore mediamente dolce e delicato. Calibratura non più di 110 frutti per kg di prodotto fresco selezionato e/o calibrato.

La Castagna di Roccamonfina Igp in guscio si caratterizza per una forma asimmetrica, tendenzialmente globosa, consistenza tendenzialmente morbida, sapore del frutto sbucciato dolce. Calibratura non più di 250 frutti per kg.

La Castagna di Roccamonfina Igp essiccata sgusciata intera, è di forma globosa, consistenza tendenzialmente morbida, sapore dolce. Calibratura non più di 300 frutti per kg;

La Castagna di Roccamonfina Igp pelata intera è globosa, consistenza tendenzialmente croccante, sapore dolce. Calibratura: non più di 200 frutti per kg;

Il prodotto è immesso in commercio nella tipologia Castagna di Roccamonfina Igp, allo stato prodotto fresco in contenitori da un minimo di 0,250 kg fino ad un massimo di 25 kg, allo stato secco in guscio in confezioni da un minimo di 0,150 kg ad un massimo di 25 kg; allo stato secco sgusciato in confezioni da un minimo di 0,100 kg ad un massimo di 25 kg; come prodotto pelato in idonee confezioni. È ammesso anche il confezionamento sottovuoto con atmosfera protettiva e del prodotto surgelato.

La zona di produzione della Castagna di Roccamonfina Igp comprende i comuni di; Caianello, Conca della Campania, Galluccio, Marzano Appio, Roccamonfina, Sessa Aurunca, Teano, Tora e Piccilli, appartenenti alla provincia di Caserta, nella regione Campania.

Fonte: Fondazione Qualivita