Buonitalia prossima alla chiusura?

La chiusura di Buonitalia sembra procedere a grandi passi. Venerdì scorso, dopo varie indiscrezioni, sono arrivate, per mezzo di una nota, le dichiarazioni del Ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali Giancarlo Galan che non lasciano molte speranze alla società di promozione agroalimentare controllata all’80 per cento dal Ministero.

"La proposta di chiudere Buonitalia, avanzata anche dall’onorevole Viviana Beccalossi e da me pienamente condivisa – ha detto Galan – deriva dalla necessità di evitare duplicazioni di funzioni. Presso il Ministero ci sono già una direzione generale e due divisioni che si occupano di promozione e valorizzazione anche all’estero dei prodotti agroalimentari italiani, e che possono organizzare iniziative di grande prestigio, raggiungendo ugualmente risultati eccellenti".

"L’ipotesi – ha continuato – di chiudere questa società è innanzitutto conseguente a quanto si sta decidendo da parte del nostro Governo in materia economica e finanziaria, ma è anche frutto di una riflessione approfondita sull’attuale struttura del Ministero e sui numerosi cosiddetti Enti vigilati".

"Buonitalia ha conosciuto negli ultimi anni un bilancio complessivo di circa 90 milioni di euro e la sua chiusura comporterebbe tra l’altro un risparmio annuo di almeno un milione e mezzo di euro, a tanto infatti ammontano le sole spese generali. Si tratta di risorse che sicuramente potranno essere utilizzate al meglio proprio allo scopo di valorizzare il Made in Italy, e ciò puntando sulle consolidate professionalità già presenti nel nostro Ministero".

Fonte: www.agroalimentarenews.com