Biolab al “Sana” di Bologna

Con Biolab la scelta biovegetariana protagonista.

A Sana 2014, 26° Salone Internazionale del Biologico e del Naturale che si tiene nel quartiere fieristico di Bologna dal 6 al 9 settembre 2014, sarà possibile conoscere ed assaggiare molti dei piatti pronti di qualità che Biolab con successo sta proponendo a chi sceglie di abbandonare, per la propria alimentazione, le proteine animali (Padiglione 33, area EcorNaturaSì, postazione 22)

Biolab, una delle principali aziende italiane nel settore dei prodotti biologici per vegetariani e vegani, sarà fra i protagonisti di Sana 2014, il 26° Salone Internazionale del Biologico e del Naturale in programma nel quartiere fieristico di Bologna da sabato 6 a martedì 9 settembre 2014.
L’azienda goriziana presenta al principale appuntamento italiano del mondo bio la propria gamma di prodotti di qualità: alimenti basilari, come tofu e seitan, e ricette ricercate, come quelle dei piatti pronti. In ogni caso, tutte le proposte veg stanno ottenendo un crescente consenso sia da parte di chi sceglie di rinunciare alla carne – per motivi etici o di salute – sia da parte di chi esclude tutti i cibi di origine animale dalla propria alimentazione (scelta vegana). A Sana 2014 sono previsti assaggi e vi sarà la possibilità di acquistare i deliziosi prodotti Biolab nello spazio Sana Shop, allestito da BolognaFiere all’interno della manifestazione, nel quale i visitatori troveranno in vendita i prodotti esposti e degustati in fiera.

Un settore e un fatturato in forte crescita. I numeri raccontano che quello “veg” è un target di mercato in costante crescita: secondo i dati di un’indagine realizzata dall'Osservatorio nazionale Waste Watcher di Last Minute Market e Swg per il Festival Vegetariano 2014 promosso da Biolab, a giugno di quest’anno i vegetariani e vegani in Italia sono ben il 9% (il rapporto Eurispes 2013 li collocava al 7,1%), e le motivazioni alla base di questa scelta vengono identificate – in una scala da 1 a 10 – quasi a pari merito nell’attenzione agli animali (7,5), nello stile di vita (7,4) e nella propria salute (7,3), così come in una sensibilità etico-filosofica e ambientalista (entrambi al 6,5).
Numeri e tendenze confermati dal fatturato di Biolab che, in anni di generale contrazione dei consumi alimentari, ha conosciuto nel 2013 una crescita del 69%, passando dai 3,29 milioni del 2012 ai 5,5 milioni del 2013. Un fatturato che, prendendo in considerazione anche il 2011, è più che raddoppiato. “Abbiamo saputo intercettare con prodotti innovativi e di qualità l’esigenza crescente da parte del consumatore di poter acquistare dei piatti, meglio se pronti visto il poco tempo a disposizione, alternativi alla carne”, spiega il fondatore di Biolab, Massimo Santinelli, direttore del Festival Vegetariano, la cui quinta edizione si è svolta a Gorizia ai primi di luglio 2014 e che ha contato in Borgo Castello ben 30 mila presenze.

Tradizione e qualità. “Le nostre proposte – spiega ancora Santinelli – non vanno semplicemente incontro alle esigenze di vegetariani e vegani, ma propongono loro, rivisitati, i piatti tipici della tradizione italiana. Lo dimostra il fatto che fra le referenze più vendute ci sono il ragù di soja alla bolognese, lo spezzatino vegetale e la cotoletta, tutti vegani. Per questo motivo, poniamo grande attenzione alla cura di ricette che coniughino qualità e sapore, grazie alla professionalità dello chef che collaborava da tempo con noi e che ora è entrato a far parte del nostro staff”. In prima fila a Sana 2014, le ultime proposte nate in casa Biolab: i medaglioni alle alghe e le polpettine ripiene di verdure, frutto del costante impegno in ricerca e sviluppo che per Biolab rappresentano due aspetti imprescindibili. L’azienda, infatti, nel 2013 ha immesso nel mercato otto nuove referenze e nella prima parte del 2014 ne ha introdotte altre cinque.

BIOLAB A SANA 2014
26° SALONE INTERNAZIONALE DEL BIOLOGICO E DEL NATURALE
BOLOGNAFIERE, 6-9 SETTEMBRE 2014
PADIGLIONE 33, AREA ECORNATURASÌ, POSTAZIONE 22

Scheda azienda
Biolab nasce nel 1991 a Gorizia da un’intuizione di Massimo Santinelli, che scommise su un business di nicchia come – a quel tempo – il bio. Nata come piccolo laboratorio alimentare, infatti, Biolab ha coltivato il progetto di diffondere prodotti freschi sani e genuini, a base di proteine 100% vegetali, provenienti esclusivamente da agricoltura biologica controllata e certificata. Nel giro di pochi anni la distribuzione si allarga a gran parte del territorio nazionale, grazie alla collaborazione con i principali distributori italiani del settore biologico, fino ad arrivare, oltre ai negozi specializzati, anche ad ipermercati e supermercati.
Con l’obiettivo di promuovere cultura, Biolab ha lanciato nel 2010 il Festival vegetariano, dedicato al mondo bio vegetariano e vegano, la cui quinta edizione, organizzata dall’Associazione Eventgreen e promossa da Biolab, si è tenuta dal 4 al 6 luglio 2014 a Gorizia.
L’azienda è proprietaria anche del marchio Rosa di Gorizia, con il quale propone il prelibato e ricercato radicchio tipico dell’area isontina. Il progetto legato alla Rosa è fortemente connotato dalla territorialità del prodotto come valore aggiunto e potenziale stimolo all’economia goriziana. Biolab propone il prodotto on-line sia fresco che lavorato: Rosa di Gorizia sott’olio, in crema e come ripieno dei Girasoli, pasta fresca all’uovo.
www.biolab-eu.com