Basta incidenti stradali: lo vuole il Parlamento europeo

La commissione trasporti del Parlamento Europeo ha adottato la relazione del finlandese Vatanen sul terzo programma comunitario
di azione per la sicurezza stradale che, partendo dalla proposta dalla Commissione, si propone di
ridurre della metà entro il 2010 il numero attuale di vittime degli incidenti.
Gli incidenti stradali sono la causa
principale di morte per le persone con meno di 50 anni (43.000 le vittime nel 2004) ed i costi per la collettività
sono oggi di 200 miliardi di euro, il 2% del Prodotto Interno Lordo dell’UE.
Per rendere sicure le strade si deve avere un approccio europeo per permettere alle autorità nazionali di controllare le infrazioni e le sanzioni prese in un altro paese comunitario.
I deputati invitano la Commissione a
prendere misure per armonizzare la segnaletica stradale e per attuare una specifica strategia di informazione- comunicazione degli automobilisti.
Intanto un progetto specifico nell’ambito dell’iniziativa comunitaria INTERREG III in atto nel nord Europa e chiamato “Shared Space” si sta occupando proprio di sicurezza stradale ed è giunto ad un risultato singolare:
i troppi cartelli stradali riducono la sicurezza!
L’esperimento è stato condotto nella città olandese di Drachten e qui non si verificano quasi più incidenti da quando i cartelli segnaletici sono stati completamente rimossi e ovunque vige il limite dei 30 chilometri all’ora e il diritto di precedenza a destra a tutti gli incroci.
Inoltre il costo dei cartelli stradali è notevole: sempre secondo il progetto ogni cartello costa in media 350
euro mentre è di 15.000 euro all’anno il costo di gestione di un impianto semaforico. Nella sola Germania i
cartelli segnaletici sono oltre 20 milioni e secondo l’Automobilclub tedesco uno su tre è superfluo.