Anche gli Agriturismi avranno le “stelle”

Giovedì, 1° luglio, presso il Ministero,(Osservatorio nazionale dell’agriturismo), costituito dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, che lo presiede, dal dipartimento per il Turismo, dalle Regioni e dall’Istat – è stato approvato un documento di lavoro contenente i principi generali per uniformare i criteri di classificazione del settore agrituristico italiano.
E'stato definito un percorso metodologico che investirà l’Osservatorio nel compito di testare i requisiti proposti su un campione reale di imprese, in modo da arrivare entro il prossimo ottobre all’approvazione definitiva dei criteri di classificazione.
Per definire il punteggio non conterà solo il comfort, (come accade per gli alberghi), ma saranno presi in considerazione soprattutto gli aspetti relativi alla tipicità dell’offerta, al paesaggio, alla professionalità dell’operatoreed anche alla possibilità di partecipare ai lavori dell’azienda.
L’Osservatorio sta progettando di indire il primo "meeting europeo sull’agriturismo", appuntamento aperto alla partecipazione di tutti i Paesi europei interessati allo sviluppo di un turismo strettamente integrato con l’attività agricola.
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan è intervenuto affermando che finalmente sono state nelle varie Regioni e dgettate le basi per armonizzare le norme in vigore are vita a un primo semplice e concreto strumento di comunicazione per gli ospiti italiani e stranieri che desiderano visitare i nostri agriturismi».
«Come le “stelle” per gli alberghi, anche le imprese agrituristiche potranno finalmente contare su un sistema di classificazione trasparente e omogeneo a livello nazionale, in grado di fornire al turista le informazioni necessarie sulla qualità del servizio reso da ciascuna azienda».
«Voglio ricordare che si tratta di un settore di vitale importanza per l’economia delle aree rurali, che conta circa 19mila operatori agrituristici e un fatturato di oltre un miliardo di euro all’anno. Inoltre l’agriturismo ricopre un ruolo strategico dal momento che sa coniugare la possibilità di trovare prodotti di qualità direttamente nel territorio con la cultura e l’ambiente in cui sono realizzati».