Ad Ancona 7° selezione nazionale dei ''Vini da pesce''

È uno dei concorsi più ambiti per vini bianchi e rosati grazie alla forte visibilità che l’abbinamento con i prodotti di mare riesce ad assicurare alle bottiglie vincenti.
Per questo la Selezione Nazionale Vini da Pesce ogni anno vede aumentare sensibilmente il numero di campioni provenienti da ogni regione.
E c’è da star certi che la settima edizione – in programma dall’11 al 13 maggio nella suggestiva cornice del Parco del Conero di Ancona – saprà farsi apprezzare ulteriormente dai partecipanti per le innovative attività di promozione nei mercati internazionali. Una scelta precisa portata avanti dagli Enti promotori che, nel prendere atto dei consensi che la Selezione ormai vanta, hanno deciso di creare nuovi eventi di valorizzazione con qualificate partnership. Innovazione nella tradizione, comunque, grazie alla rinnovata collaborazione con l’Associazione Enologi Enotecnici Italiani che garantisce il massimo livello di affidabilità, competenza e professionalità, mentre la presenza di giornalisti specializzati italiani ed esteri all’interno delle commissioni di valutazione, contribuisce alla notorietà dell’evento e dei suoi partecipanti. Riceveranno il Diploma di Merito i vini che raggiungeranno un punteggio pari o superiore ad 80 centesimi, secondo il metodo di valutazione dell'Union Internationale Des Oenologues; ai vini con il punteggio più alto in ciascuna delle sei categorie in gara andranno le medaglie d'Oro, d'Argento e di Bronzo. Riceverà il premio speciale "Calice Dorico" l'azienda che raggiungerà in assoluto il miglior risultato, calcolato in base alla somma dei punteggi più elevati riferiti ai tre vini che abbiano superato gli 80/100. La Selezione, come noto, è annoverata tra i ventuno concorsi enologici a livello nazionale che il Ministero delle Politiche Agricole autorizza al rilascio di distinzioni, ed è considerata oggi un punto di riferimento per le aziende di settore. Dai 190 campioni quasi tutti marchigiani del 2000, si è passati infatti ai 385 campioni del 2005 presentati da 191 aziende in rappresentanza di tutte e venti le regioni italiane. “Scopo di questo concorso – sottolinea l’Ente regionale fieristico che organizza l’evento insieme a solidi partner istituzionali marchigiani – è quello di evidenziare la migliore produzione enologica italiana dei vini bianchi e rosati a denominazione di origine controllata e ad indicazione geografica tipica. Tale concorso s'inserisce nel panorama nazionale in modo perfetto, poiché è l'unico nel nostro Paese mirato alla valutazione di soli due tipologie di vini (bianchi e rosati) che si sposano in modo perfetto con i prodotti ittici”. La manifestazione vede coinvolti anche due prestigiosi organismi come l’Istituto per il Commercio Estero e l'Assoenologi.