Acquistare le arance per aiutare la ricerca

Sabato, 29 gennaio fra i prodotti da inserire nell'elenco della spesa, vi è assolutamente da aggiungere l'acquisto di uno, ma anche più, sacchetti delle cosiddette "arance della salute".
La Regione Sicilia, terra generosa, da alcuni anni infatti dona una notevole quantità (un milione e quattrocentomila chili!) di questo agrume – così benefico per le vitamine che possiede – all'AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro).
Le arance vengono proposte in una reticella del peso di tre kg., al costo di otto euro; un prezzo più che proponibile per ogni famiglia.
Ogni reticella di arance è accompagnata da un numero speciale del "Notiziario Fondamentale" intitolato
“Il sapore del benessere”; si tratta di 24 pagine ricche di notizie utili su come “usare” gli alimenti in modo migliore.
All’interno, grazie alla collaborazione con la rivista La Cucina Italiana, vi è un inserto con 12 ricette illustrate con le quali emulare i grandi chef e fare dell’arancia la protagonista della propria tavola.
L'AIRC pone in "vendita" le "arance della salute" in oltre duemilacinquecento piazze d'Italia.
Alle responsabili d'acquisto non resta che individuare la piazza della propria città ed acquistarle: un modo intelligente per aiutare la ricerca scientifica.

Che l'arancia rossa di Sicilia sia un fiore all'occhiello della produzione agricola italiana lo dimostra il recente accordo di esportazione negli Stati Uniti per ben duemila tonnellate spedite dal porto di Gioia Tauro:
– il settanta percento sono Tarocco,
– il restante 30 Moro e Sanguinello.
Si tratta di un’operazione di mercato non solo economico e commerciale, ma anche estetico per la forte carica simbolica ed emotiva degli agrumi.

Danila ORSI

Per saperne di più: www.Airc.it