A Mantova ''Il pane, i suoi luoghi, le sue città''

Dal 6 all'8 maggio, si svolge la 4° rassegna del pane tipico italiano, dal titolo “Il pane, i suoi luoghi e le sue città”, kermesse che vede protagonista l’alimento principe della tavola.
I territori italiani si ritrovano nelle piazze del centro storico, per far riscoprire la tipicità e la tradizione gastronomica di ciò che può essere definito l’essenza della nostra civiltà.
Gli antichi egizi furono i primi a fare del pane un alimento quotidiano. I greci ne erano dei grandi consumatori.
In Italia, l’arte della cottura del pane arrivò a Roma, grazie ai panettieri greci fatti schiavi, nel 168 a.C.
Da sempre offrire o condividire un pezzo di pane è la forma più autentica dell’accoglienza.
Gli italiani amano il pane.
E’ il paese europeo dove è più alto il consumo procapite: quasi 20 kg a persona in più della Francia seconda classificata.
L’Italia, inoltre vanta oltre 200 tipi di pane, con una stima di circa 1500 varianti.
Molte di queste proposte – pane di Altamura (il pugliese di grano duro, l’unico al momento a fregiarsi del marchio Dop ), michetta (piccola pagnotta all’olio di oliva che trionfa sulle tavole di Milano), rosetta (pagnotta più leggera della capitale), coppia ferrarese (che ha l’Igp), solo per fare qualche nome, ma anche il “baule”, tipicamente mantovano che sembra uno scrigno – saranno esposte e messe in vendita dai panificatori negli stand allestiti in Piazza Sordello.
A Palazzo della Ragione, ed è la novità di quest’anno, si tienela mostra "Le forme del pane: storia, cultura, curiosità" ed una sezione intitolata “Bello come il pane”, dedicata esposizione dei pani tipici italiani.
Per ogni pane esposto vi è la relativa una scheda informativa relativa alla provenienza, modalità di produzione e curiosità varie ad esso legato.
Un esempio: l’origine dei pani non lievitati che venivano cotti in forni rudimentali scavati nel terreno.
Tutta la città profumerà di forme appena sfornate: i negozi del centro presentano la loro interpretazione delle tradizioni dell’arte bianca, in collaborazione con l’Unione del Commercio e il Sindacato Panificatori Uncom, nelle “Vetrine di pane”, abbellite e arricchite con decorazioni caserecce dell’alimento più antico della tradizione culinaria.
Viene premiata sia la vetrina più originale, sia il panificatore che ha collaborato all’allestimento della vetrina stessa.
Non mancano i laboratori didattici: Mani in pasta, e Pani veloci fatti in casa, che coinvolgono piccoli e adulti nella preparazione di pani artigianali, realizzati in collaborazione con i Panificatori Mantovani e con l’artista Leonardo Lepri.
Nei giorni di sabato pomeriggio e di domenica mattina viene offerta una maximerenda a base di pane all’uva appena sfornato e si può assistere ancora in Piazza Sordello ad una esibizione di cottura di pani nei forni a legna.
La domenica mattina in piazza Erbe vi èè un interessante laboratorio per adulti sul pane marocchino. E ancora, l’Associazione Per il Parco realizza il laboratorio Profumi di pane, mentre il Centro Teatrale Corniani presenta la lettura teatralizzata “Il pane ci racconta” e attività ludiche dedicate ai bambini, i Pangiochi.
Tra i gazebo di piazza Sordello si possono degustare abbinamenti di pani e altri prodotti di nicchia, come i salumi, il miele e i formaggi, mentre il sindacato panificatori è presente con il "pane in piazza", produzione e vendita di specialità da forno mantovane.
La manifestazione rappresenta una vera e propria kermesse del gusto e un’ottima occasione per passeggiare in città gustando sapori nuovi e antichi.

Info:
Mantova Expo – 0376/225757
mail: info@mantovaexpo.it
sito: www.mantovaexpo.it
Comune di Mantova – Promozione attività Produttive e Turistiche
Tel. 0376/338359-560 mail turismo@domino.comune.mantova.it,

oppure visita il sito: www.comune.mantova.it