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“Arte e Cibo”, nutrimenti dell’anima e del corpo

Dal 5 all'8 maggio, la città di Milano, in occasione del 10° anniversario dell’Associazione Arte da mangiare, la città di Milano “imbandisce la sua tavola sontuosa” per proporre ai cittadini quattro giorni “da vedere, da toccare e da gustare”, in concomitanza con la Fiera d’Arte Miart.
Cibo ed Arte si intersecano in una parallela produzione artistica che continua ormai da dieci anni a produrre suggestioni ed emozioni alla vista e al palato.
La caratteristica della Manifestazione (ideata e curata dalla scultrice Topylabrys) è l'utilizzo del Cibo come materiale d'Arte.
L'obiettivo è quello di avvicinare un pubblico sempre più vasto al mondo dell'Arte, del Cibo e della Comunicazione: con stile e “gusto”. Cibo e Arte, una formula di successo che rispecchia la tendenza odierna in cui non esistono solo luoghi deputati esclusivamente all’Arte.
Per tutta la durata della manifestazione sotto gli archi dei chiostri della Società Umanitaria in Via Daverio, 7, sono allestiti desk promozionali per assaggi gratuiti e vendita di prodotti tipici regionali a cura della Camera di Commercio di Pavia con produttori selezionati da Luca Sormani, ideatore dell’iniziativa “Memorie di Lomellina”, del Consorzio Export Fondamenta del Gusto e dell’Agenda dei Sapori.
Da giovedì 5 a domenica 8 maggio, piatti d’Arte, degustazioni culturali, prodotti enogastronomici, convegni, laboratori del gusto e cene d’Arte costituiscono il “menu” che propone iniziative collaterali, a tema e non, tra Arte, Cibo e degustazioni tipiche. L'inizio di giovedì 5, è avvenuto con la Manifestazione “boccone d’Arte” il tradizionale “aperitivo ad Arte” inaugurale, che si è tenuto presso il Salone degli Affreschi.
Ad arricchire la manifestazione vi è l’appuntamento tra Cibo e Artigianato e la sezione dedicata al latte, che è disponibile da assaggiare nel Chiostro dei Pesci presso la Società Umanitaria sabato 7 maggio, oltre ad una serie di degustazioni di prodotti gastronomici tra sculture e installazioni. Soprattutto per bambini e genitori, da segnalare alle ore 15.00 di sabato 7 e domenica 8 maggio, il laboratorio
“Pane e Creta” a cura di Pane Arte e Marmellata con la partecipazione dell’Azienda Nicola Fasano di Grottaglie e il Panificio di C. Marinoni di Milano. Sabato 7 maggio alle ore 17.00 il Consorzio Export Fondamenta del Gusto, organizza nella Sala Facchinetti una degustazione “ad Arte” di Parmigiano Reggiano a cura del Caseificio Sociale Castellazzo. Alle ore 18.00, nella Sala degli Affreschi, l'Asa – Associazione Stampa Agroalimentare – tiene un convegno intitolato “il Mito di Priaco e Vesta” da un risotto con gli asparagi.
Alle ore 21.00 da non perdere l’appuntamento con la cena mangiare Arte nell’Arte “Punte di Diamante” dedicata all’asparago bianco di Cilavegna, di particolare rilevanza dal punto di vista gastronomico per la limitatissima produzione annua di questo ortaggio dal sapore delicato che cela, dentro a una forma familiare, un'evocazione di bellezza. L’asparago di Cilavegna viene infatti presentato sotto un’ottica inusuale grazie alla rivisitazione culinaria e creativa dello chef americano Edwyn Ferrari e della scultrice topylabrys in collaborazione con Visconti Art Fooding & Creative Banqueting, Agriturismo di Qualità, che si occupa del coordinamento della sezione cibo dell’intera manifestazione.
Domenica 8 maggio, con inizio alle ore 17.00 nella Sala Facchinetti, degustazioni “ad Arte” a cura di Agenda dei Sapori, con protagonisti rispettivamente l’Olio Extravergine di Oliva e una selezione di vini d.O.c. Un gustoso menu da leccarsi i baffi, in cui Arte e Cibo diventano sostanza e nutrimento rispettivamente dell’anima e del corpo.

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