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Soddisfazione degli operatori per SOL 2005

Gli espositori dell’11° Sol chiudono il Salone Internazionale dell’Olio d’oliva vergine ed extravergine soddisfatti di questa edizione, definita addirittura «Il Rinascimento di Sol» da Giulio Scattolini, capo Panel dell’olio extravergine Dop dell’Umbria e consigliere nazionale Unaprol (Unione nazionale produttori di olive) che ha giudicato, inoltre, nettamente migliore l’ubicazione e l’organizzazione logistica.
Il nuovo "lay out" era stato progettato da Veronafiere proprio per favorire al meglio la visibilità della rassegna, trasferita nel padiglione n. 10, di nuova realizzazione, uno spazio di 16.000 metri quadri, dotato di ogni confort, dei quali oltre 8.000 riservati a Sol.
La struttura espositiva si presentava moderna, climatizzata, consentendo ai 400 espositori (provenienti da Italia, Spagna, Israele, Palestina e Cile) contatti più agevoli con visitatori specializzati di tutto il mondo.
«E’ aumentato l’afflusso di operatori esteri negli stand con una novità: una forte presenza di americani», sottolinea Giovanni Salvano, produttore veronese, che sottolinea anche la positività dell’abbinamento di Sol con Vinitaly.
«E’ giusto che le due rassegne si svolgano contemporaneamente – conferma Andrea Allotta, responsabile dell’Ufficio Promozione della Camera di Commercio di Trapani.Lo dimostra il fatto che Sol ha percorso parecchia strada dalla sua nascita ad oggi".
"Noi siamo una delle regioni che sono state presenti fin dalla prima edizione – spiega Marino Giorgetti, responsabile della Promozione dell’olio della Regione Abruzzo – ed abbiamo visto crescere la rassegna crescendo con lei. Ora è davvero un’impareggiabile vetrina per i nostri produttori, con un'immagine più idonea alla dignità dell’olio d’oliva extravergine e un ideale connubio con Vinitaly.
Per tutto questo dobbiamo essere grati all’impegno organizzativo di Veronafiere, riconoscendo anche la creatività dei produttori, visto che il nostro non è l’unico stand molto bello, ma quest’anno tutti gli stand sono particolarmente curati». Particolarmente soddisfatta per i contatti con gli operatori esteri anche Laura Turri, presidente del Consorzio di Tutela Garda Dop e dell’Associazione Nazionale Donne dell’olio, che elogia l’organizzazione della Fiera chiedendo di potenziare ulteriormente in futuro i mezzi pubblici per raggiungere e lasciare il quartiere: «In questi giorni io ho utilizzato gli autobus, che erano affollatissimi. L’anno prossimo bisogna potenziare i servizi di trasporto, per convincere le persone a lasciare a casa le automobili».
Per gli espositori 2005, Sol e il mondo dell’olio d’oliva extravergine sono maturati insieme: «L’olio è un settore in crescita e merita ancora maggio rilievo nelle prossime edizioni della rassegna, ma bisogna ringraziare Veronafiere per quanto ha fatto finora, adoperandosi per darci maggior visibilità – dichiara Paolo Coppini, direttore commerciale del frantoio “L’albero d’Argento” di Castelvetrano (Trapani). L’organizzazione è stata ineccepibile. Inoltre devo sottolineare che la cosa più bella che abbiamo notato noi produttori durante questo Sol è stata l’affinata sensibilità dei visitatori, ai quali interessa imparare a degustare, a riconoscere i vari tipo di oli ed i loro abbinamenti ideali».
Fra le curiosità più interessanti e salutistiche, vi sono sia gli oli di semi di girasole biologici spremuti a freddo, semplicemente filtrati, che mantengono intatte le caratteristiche chimiche ed organolettiche dell'alimento, sia l'olio con l'aggiunta di beta-carotene.
Sono prodotti a Bari, in Puglia dall'Azienda "Oli Vitali", diretta dai coniugi Gianni e Carla Amoruso che propongono anche una vasta gamma di prodotti che spaziano dal settore alimentare, a quello medicale sino al comparto cosmetico.
Prodotti oggi sempre più richiesti dai consumatori per le loro proprietà salutistiche.
I medici consigliano un cucchiaio al giorno di olio di semi di girasole biologico, spremuto a freddo per l'alto contenuto di vitamina D, E ed F.
Negli Stati Uniti è addirittura scritto sulle etichette dell'olio che due cucchiai al giorno fanno bene alla salute.
In particolare l'olio biologico di semi di girasole è ideale per prevenire e curare l'alto tasso di colesterolo totale e per innalzare il colesterolo cosiddetto "buono", l'HDL; per prevenire e curare l'osteoporosi, consentendo l'assorbimento del calcio; per combattere i pericolosi radicali liberi e per la sua importante funzione come antiossidante.
Una manifestazione, "Sol" che si è chiusa con la soddisfazione di tutti e che, volendola commentare con una frase si può riassumere così:
"l'olio italiano rappresenta un patrimonio meraviglioso e unico del nostro Paese e per ciò da tutelare e promuovere degnamente soprattutto per l'alto valore nutrizionale che possiede".

Alessandro Tibaldeschi