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Oggi Giornata internazionale dell’infermiere

12 Maggio 2021 – “In questi giorni durissimi, il volto provato degli infermieri è diventato il simbolo dell’impegno per affrontare l’emergenza. Oggi, nella Giornata internazionale dell’infermiere, celebriamo la vocazione di un servizio che ha rivestito, e rivestirà sempre di più, un ruolo fondamentale negli ospedali e nel rapporto con i malati e le famiglie sul territorio. Il loro lavoro va sostenuto sempre per tutelare il diritto alla salute di tutti noi.” Queste le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza, in occasione della ricorrenza.

La Giornata internazionale dell’infermiere si celebra in tutto il mondo e online, il 12 maggio, anniversario dei 200 anni dalla nascita, a Firenze, di Florence Nightingale, fondatrice dell’infermieristica moderna. Gli infermieri, secondo le parole del direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, “sono la spina dorsale di qualsiasi sistema sanitario e oggi, molti di loro si trovano in prima linea nella battaglia contro Covid-19”. La loro professione è stata quella più colpita durante l’emergenza, con circa 12.000 contagi, secondo i dati della Federazione Nazionale delle professioni infermieristiche (Fnopi), di cui il 60% è stato registrato in Lombardia, il 10% in Emilia Romagna, l’8% in Veneto.

Le iniziative previste nella Giornata internazionale dell’infermiere

Per l’occasione, in tutto il mondo e in Italia, nonostante il lockdown, il 12 maggio, sono previste: iniziative via web, mostre fotografiche virtuali, convegni on air, alle 20.30 l’illuminazione dell’Istituto per le malattie infettive Spallanzani di Roma, simbolo della lotta al Covid, offerta dall’ambasciata britannica per celebrare il bicentenario dalla nascita di Florence Nightingale, avvenuta nel 1820. A lei sarà dedicato il brano inedito “Perfetta”, del musicista Paolo Fresu, che sarà presentato durante la diretta web sul sito e i canali social della Fnopi, in cui sarà rilanciata anche la campagna di raccolta fondi #NoiConGliInfermieri.

Il ricordo di Florence Nightingale non si spegne con la pandemia: dalle ore 10 di martedì 12 maggio, la Federazione Nazionale Ordini Professioni infermieristiche – Finopi diffonderà uno speciale in diretta sul proprio sito (www.fnopi.it) e i canali social che, in pochi minuti, farà compiere agli spettatori un virtuale tour del mondo, con contributi esclusivi dedicati a infermieri e cittadini.

Da un inedito video animato sul rapporto che lega Florence all’Italia, all’interpretazione dei suoi più celebri aforismi; dalle testimonianze degli infermieri in prima linea nella lotta a COVID-19, agli interventi istituzionali delle autorità coinvolte dalla Federazione nelle celebrazioni che avrebbero dovuto tenersi nel capoluogo toscano, città natale di Florence, da cui ha tratto il nome.

Florence Nightingale – Chi è

È in onore di Florence Nightingale, riconosciuta come la fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna, che ogni anno il 12 maggio si celebra la Giornata Internazionale dell’infermiere. Durante la guerra di Crimea, i soldati la videro, instancabile, girare giorno e notte tra i feriti e fu denominata la “dama della lampada”. E proprio in occasione del bicentenario della sua nascita, il 12 maggio del 1820, prima dell’emergenza Coronavirus, l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva dichiarato il 2020 l’Anno internazionale dell’infermiere e dell’ostetrica.

Che Florence avrebbe lasciato un’impronta nella storia, fu evidente sin da subito. Scelse la “chiamata” alla vocazione da infermiera, nonostante al tempo il mestiere fosse poco considerato.

Suoi i precetti e le linee guida seguiti ancora oggi nella cura del paziente, alla base sia dei corsi della Nightingale Training School che istituì nel 1860, che delle Noteson Nursing, un libro di 136 pagine diventato pietra miliare del curriculum delle scuole per infermieri.

Capace di trattare a tu per tu con i grandi luminari del tempo, fra i primati della Nightingale ci fu l’esser la prima donna membro della Royal Statistical Society (entrerà anche all’American Statistical Association), l’aver contribuito alla nascita dei servizi sociali inglesi, così come aver ispirato Henry Dunant per la creazione della Croce Rossa Internazionale.