Castagna del Partenio
Italia – L’Indicazione Geografica Protetta «Castagna del Partenio» è riservata ai frutti delle seguenti varietà locali coltivate nella zona geografica di cui al punto 4: Bionda di Mercogliano, Castagna di Summonte, Rossa di San Mango, Santimango (o Santomango), Marrone di Cervinara, Marrone di Pannarano, Marrone di Monteforte Irpino, Marroncino di S. Martino, Santucosimo (o Santo Cosimo) di Arpaise.
Le caratteristiche distintive del frutto sono la facile distaccabilità dell’episperma, la tessitura porosa e l’elevato grado zuccherino della polpa; tali caratteri sono relativi a tutte le tipologie di seguito indicate.
All’atto dell’immissione al consumo, il prodotto si presenta sotto le seguenti forme:
a) Castagne allo stato fresco:
— frutto di forma asimmetrica tendenzialmente globosa;
— calibro: non più di 120 frutti per kg di prodotto fresco selezionato o calibrato;
— pericarpo: di colore castano bruno, tendenzialmente rossastro, con strie scure generalmente poco
evidenti, di spessore sottile e di consistenza tenace, facilmente distaccabile dall’episperma;
— seme: di colore bianco latteo, con consistenza dura, tessitura porosa, di sapore dolce;
— episperma: sottile, di colore marrone chiaro, poco approfondito nel seme, mediamente aderente,
facilmente distaccabile alla pelatura;
composizione chimica della parte commestibile:
— acqua; 51 – 56 g/100 g;
— proteine: 2,8 – 3,2 g/100 g;
— lipidi: 1,8 – 2,2 g/100 g;
— glucidi totali: maggiori di 40 g/100 g;
— di cui zuccheri solubili: maggiori di 9 g/100 g.
b) Castagne essiccate in guscio, tostate e reidratate:
— di forma asimmetrica, tendenzialmente globosa, consistenza morbida, sapore del frutto sbucciato
particolarmente dolce;
— calibratura: non più di 90 frutti per kg;
— umidità del frutto interno: dal 15 al 20 %;
— resa in secco del prodotto in guscio: non superiore al 60 % in peso;
— pericarpo: di spessore sottile e consistenza tenace, facilmente distaccabile dal frutto.
c) Castagne essiccate sgusciate intere:
— di forma globosa, consistenza croccante, sapore dolce;
— calibratura: non più di 300 frutti per kg;
— umidità nel frutto secco intero: non superiore al 15 %;
— resa in secco prodotto sgusciato: non superiore al 45 % in peso.
d) Castagne pelate intere:
— di forma globosa, consistenza tendenzialmente elastica, sapore dolce;
— calibratura: non più di 200 frutti per kg;
— presenza di episperma sui frutti: non superiore al 3 %;
— presenza di frutti bruciati: non più del 5 %.
e) Castagne pelate intere cotte a vapore:
— di forma globosa, consistenza morbida, sapore dolce;
— calibratura: non più di 200 frutti per kg;
— presenza di episperma sui frutti: non superiore al 3 %;
— presenza di frutti bruciati: non più del 5 %.
Circa la presenza di frutti bacati, deformati, ammuffiti, raggrinziti valgono, per tutti i prodotti sopra menzionati, i
limiti di tolleranza di cui alle norme generali di commercializzazione, comunitarie e nazionali, sugli ortofrutticoli
freschi e trasformati in vigore.
Il prodotto deve essere immune da infestazione attiva di qualsiasi natura.
Le fasi di coltivazione, produzione e raccolta del prodotto devono aver luogo nella zona geografica di cui al punto 4 a
-il confezionamento prodotto fresco: il prodotto deve essere posto in vendita in contenitori con capienza da un
minimo di 250 g fino a un massimo di 25 kg, realizzati con materiale consentito dalle normative nazionali e
comunitarie;
— confezionamento prodotto essiccato in guscio, tostato e reidratato: le castagne essiccate in guscio e quelle
essiccate, tostate e reidratate vanno commercializzate in confezioni, consentite dalle normative nazionali e
comunitarie, contenenti una quantità di prodotto variabile da un minimo di 50 g a un massimo di 25 Kg;
— confezionamento prodotto essiccato sgusciato: le castagne essiccate sgusciate vanno commercializzate in
confezioni, consentite dalle normative nazionali e comunitarie, contenenti una quantità di prodotto variabile
da un minimo di 50 g a un massimo di 25 Kg;
— confezionamento prodotto pelato intero e pelato intero cotto a vapore: le tipologie di confezionamento per le castagne pelate intere ed anche di quelle cotte a vapore sono quelle ammesse dalla normativa vigente per tale prodotto, a condizione che non ne vengano alterate le caratteristiche di qualità di cui all’articolo 2. Non è ammessa la presenza di corpi estranei di qualsiasi natura;
È ammesso il confezionamento «sottovuoto» con «atmosfera protettiva» e del prodotto surgelato. In tutti i casi le confezioni dovranno essere sigillate in modo tale da impedire che il contenuto possa essere estratto senza la rottura del sigillo.
All’indicazione geografica protetta «Castagna del Partenio», è vietata l’aggiunta di qualsiasi qualificazione non
espressamente prevista dal disciplinare di produzione, ivi compresi gli aggettivi: «fine», «scelto», «selezionato», «superiore». Sono ammessi riferimenti veritieri e documentabili atti ad evidenziare l’operato delle imprese produttrici, quali: «il nome della cultivar utilizzata» o «prodotto raccolto a mano». L’uso di altre indicazioni geografiche è vietato. Dovranno inoltre essere indicati: nome, ragione sociale, eventuale marchio privato e indirizzo del produttore e del confezionatore e tutti gli elementi previsti dalla normativa corrente.
