XXVIII edizione del Festival del Prosciutto di Parma e Finestre Aperte
Dal 5 al 7 settembre 2025 per celebrare il Re dei Prosciutti: un calendario ricco di appuntamenti all’insegna della gastronomia, dello spettacolo e della cultura.
…la festa prosegue con FINESTRE APERTE – dal 6 al 28 Settembre 2025 e “Prosciutto di Parma in festa” nei giorni del 12 – 13 – 14 settembre 2025
Per prendere parte a Finestre Aperte è obbligatoria la prenotazione. L’iniziativa ha un costo di € 2 per i maggiorenni, gratuita per i ragazzi sotto i 18 anni; i visitatori dovranno raggiungere gli stabilimenti con mezzi propri.
Questo il Calendario del 2025
Nella serata di apertura, condotta dalla narratrice gastronomica Francesca Romana Barberini, il Festival ospiterà Giulia Ghiretti, medaglia d’oro di nuoto ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, con cui si parlerà di sport, alimentazione e si rivivranno insieme le emozioni della sua vittoria, e Francesco Panella, ristoratore e presentatore televisivo, che intratterrà il pubblico con la versione live di “Che faccio, lascio?”, quiz ambientato nelle salumerie italiane in cui i concorrenti sono chiamati a rispondere a domande legate al prodotto, alla sua lavorazione e alle caratteristiche che lo rendono unico.
Novità di questa edizione sarà Prosciutto di Parma Experience, uno spazio di incontri, show cooking, dimostrazioni, nel quale sarà possibile effettuare un’esperienza immersiva del prodotto grazie ad un percorso degustativo articolato che vedrà tre diverse stagionature di Prosciutto di Parma, più una quarta variante ottenuta con il taglio a mano. Ed ancora, l’appuntamento Finestre Aperte permetterà di scoprire il ciclo di lavorazione e degustare il Prosciutto di Parma direttamente nei prosciuttifici.
“Per il Prosciutto di Parma – commenta Alessandro Utini, presidente del Consorzio – il territorio è una componente essenziale e insostituibile. Il microclima delle nostre colline, unito al saper fare che le persone si tramandano di generazione in generazione, determina quel genius loci unico e irripetibile di cui siamo così orgogliosi e che il Festival celebra da quasi trent’anni”.
