''Vino in Villa'', 8° Festival del Prosecco Doc

Grandi novità per l’ottava edizione di ‘Vino in Villa’, Festival del Prosecco doc di Conegliano Valdobbiadene, che si svolgerà il 21 e 22 maggio al Castello di S. Salvatore di Susegana (Treviso). Grazie al contributo della Regione Veneto e della Camera di Commercio di Treviso, e alla collaborazione del Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, l’evento coinvolgerà l’intero territorio, riconosciuto a norma di Legge "Primo Distretto Spumantistico d’Italia".
Il Castello di S. Salvatore, splendido borgo medievale ancora abitato, verrà aperto per l’occasione dai Conti Collalto per ospitare 70 produttori di Prosecco doc.
Come ogni anno, grande protagonista dell’evento sarà lo spumante simbolo di Conegliano Valdobbiadene, che con le sue aziende incontrerà il pubblico per presentare l’ultima vendemmia.
Oltre alla possibilità di degustare 250 etichette di Prosecco doc, il tema 2005 riserverà molte sorprese al pubblico di giornalisti, operatori ed appassionati dell’enogastronomia provenienti da tutta Italia.
Dopo l’utile confronto con la Germania del Palatinato, l’edizione 2005 sarà dedicata all’abbinamento fra le bollicine del Prosecco doc e le tradizioni del finger food di Hong Kong (Dim Sum), della Danimarca (Smørrebrød) e della Catalogna (New Tapas) grazie a un progetto sviluppato in collaborazione con Chef Kumalè, ovvero Vittorio Castellani, giornalista “gastronomade” e grande esperto di cucine del mondo.
Il cosiddetto "finger food" è il cibo di piccole dimensioni o stuzzichini che nella tradizione veneta vengono chiamati cicchetti e che si mangia utiizzando semplicemente le dita, che in inglese si traducono con il termine "finger".
Le province di Venezia e Treviso, sono da sempre la patria di numerosi stuzzichini, che si abbinano perfettamente con il Prosecco doc, che per molti anni è stato considerato solo adatto come aperitivo. Eppure, chi avrebbe mai pensato che le parole "finger food e appetizers" sarebbero diventate un nuovo modo di concepire il rapporto con il cibo, condiviso da milioni di persone nei cinque continenti? La tradizione del cibo “da mangiare con le dita”, infatti, non è solo nostra, ma accomuna alcune fra le più grandi cucine del mondo.
Partendo da questo tema, ‘Vino in Villa’ accompagnerà i visitatori alla scoperta di paesi straordinari, Hong Kong, Danimarca e Catalogna, per dimostrare che il Prosecco doc non è perfetto solo con la tradizione veneta, ma anche con tante specialità delle cucine lontane.
L’enogastronomia, inoltre offrirà spazio anche per molto altro; sarà infatti l’occasione per presentare le tradizioni, la cultura e il turismo di questi interessanti Paesi, grazie alla presenza di famosi chef, operatori turistici, arte e folklore.
"Vino in Villa" sarà inoltre una preziosa occasione per capire quali prospettive vi sono per il Prosecco doc di Conegliano Valdobbiadene in questi mercati, tema che sarà trattato nel corso del convegno di sabato 21 alle ore 10.30.
Il programma verrà infine arricchito dalla presenza di Sagardi, una delle catene di "finger food" più conosciute in Spagna, che per l’occasione creerà un autentico ristorante catalano.
Presente, infine, una selezione dei migliori prodotti tipici del territorio e dei “finger food” della tradizione veneta.

Il fatturato 2004 del Prosecco

In base ai dati del Consorzio di Tutela del Prosecco Doc di Conegliano Valdobbiadene, il fatturato del 2004 si è attestato attorno ai 250 milioni di euro, per due terzi riconducibile alle vendite sul mercato interno.
Sono 132 le aziende che aderiscono al Consorzio, su un’area complessiva di 4.300 ettari concentrati in 15 comuni del trevigiano.
Nel distretto produttivo rientrano 3.490 viticoltori, mentre il numero degli addetti diretti raggiunge le 1.300 unità, tra cui 150 enologi.
Considerando anche l’indotto gli occupati, salgono a circa cinquemila, numero che per il 16% delle aziende del Consorzio è destinato ad aumentare entro la fine del 2005.
Sul fronte dei costi si rileva in media un aumento del 4% rispetto al 2003, mentre i prezzi di vendita non hanno registrato variazioni nel corso del 2004, mantenendosi sui 4,5-5 euro a bottiglia.
Rilevante anche la propensione all’export, con il 90% delle aziende consortili attive su almeno un mercato estero e il 15% (una ventina di aziende) presenti in oltre 10 paesi del Mondo.
Le dinamiche più recenti rivelano, in linea con le tendenze generali, una flessione delle spedizioni di Prosecco sul mercato tedesco, mentre crescono le esportazioni in Usa, Regno Unito e in diversi paesi del Nord Europa. Sul mercato interno segnano il passo le vendite della ristorazione.
Un calo – sottolineano al Consorzio – compensato però nel 2004 da una crescita del retail e di altri canali, inclusi i locali pubblici diversi dai ristoranti.

Per informazioni: Consorzio per la Tutela del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene
info line 347 8989027 vinoinvilla@prosecco.it