“Vinitaly China oriented”

Relazioni e iniziative per superare la Grande Muraglia.

Grazie alla presenza della delegazione ufficiale del Ministero del commercio della Repubblica Popolare Cinese e di una serie di iniziative mirate, Vinitaly si propone sempre più come ponte di collegamento tra le aziende vinicole italiane e il mercato asiatico, vicino a diventare il primo consumatore di vino nel mondo

Verona, aprile 2013 – Cina protagonista a Vinitaly 2013, con una delegazione del Ministero del Commercio per la prima volta in missione ufficiale a un evento legato al vino in Italia. Scopo della presenza a Verona dal 7 al 10 aprile è quello di spiegare le regole di importazione per favorire l’approccio delle aziende italiane al grande mercato asiatico.
Si tratta di un segnale importante dell’interesse che la Cina ha nei confronti della produzione enologica made in Italy e la scelta di Vinitaly è un riconoscimento al ruolo svolto fin dal 1998 da questa fiera direttamente in Cina e a Hong Kong con Vinitaly International.
L’interesse è comunque reciproco, viste le potenzialità di questo mercato dai grandi numeri che si sta aprendo al consumo di vino. Un mercato considerato di conquista da tutti i Paesi produttori, con l’Italia che deve recuperare un gap rispetto ai competitor.
Siamo infatti solo al quinto posto tra i Paesi importatori con una quota del 6,2% e nonostante l’aumento dei volumi e dei valori esportati nel 2012 (102,4 milioni di euro per circa 36 mila hl) abbiamo perso posizioni. Uno scivolone da recuperare in fretta, per beneficiare di un trend che, secondo le previsioni, porterà la Cina ad essere il primo consumatore mondiale di vino già dal 2015.
Veronafiere sta investendo molto su questo mercato in termini di progettualità e con un’intensa attività di incoming, tanto che già a Vinitaly 2012 la Cina è entrata nella “Top Ten” dei visitatori esteri della rassegna.
Saranno a Vinitaly anche i colossi cinesi del commercio on-line. Con la diffusione dell’informatica e dei social media, infatti, la vendita al dettaglio del vino trova un canale sempre più ampio attraverso il web e l’e-shop si afferma come alternativa al negozio tradizionale. Si stimano circa 190 milioni di acquirenti cinesi già attivi sul web e il loro numero è in continua crescita.
La loro partecipazione dei grandi nomi dell’e-commerce si inserisce nell’iniziativa Digital Media Technology & Wine Series di Vinitaly International, che presenta lunedì 8 aprile tre seminari sulla Cina: uno introduttivo sul vino cinese e il mercato degli alcolici (statistiche e nuove normative), con la partecipazione del Ministero del Commercio cinese; gli altri due seminari saranno incentrati sul commercio elettronico, con relatori delle più grandi piattaforme di vendita on-line di vino (YesMyWine, Tmall – Alibaba Group, M1NT Cellars e Vinehoo), e i social media per cercare di raggiungere ed educare i consumatori usando la rete, con la partecipazione dei rappresentanti di Vinography, Sh.QQ.com, Tencent Group (QQ e WeChat), New Food Magazine e LinkedIn Italia.
A completare le iniziative di Vinitaly dedicate alla Cina, la presentazione dell’HKTDC International Wine & Spirits Fair and Hong Kong Wine & Dine Festival che si svolgeranno nel novembre prossimo, di cui Veronafiere con Vinitaly International è partner fin dal 2010 per la promozione del vino italiano.

I seminari Digital Media Technology & Wine Series si svolgeranno l’8 aprile nella Sala Salieri del Centro Congressi del Palaexpo.
La partecipazione è gratuita previa registrazione on-line ai seguenti link
Seminario statistics and new regulations (ore 10)
http://vinitalyinternationalintroductoryseminar.eventbrite.com/
Seminario e-commerce (ore 12)
http://vinitalyinternationalseminar1.eventbrite.com/
Seminario social media marketing & wine (ore 14.30)
http://vinitalyinternationalseminar2.eventbrite.com/

Servizio Stampa Veronafiere
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