''Vinidamare'' V Edizione. A Camogli

CAMOGLI. Vini di Liguria davanti al mare di Camogli, con degustazioni guidate e incontri con gli esperti. E’ Vinidamare, la rassegna dei vini liguri promossa dall’Associazione Italiana Sommeliers Liguria e dal comune di Camogli, che lunedì 19 maggio aprirà al pubblico la sua quinta edizione.
La manifestazione, patrocinata dalla Regione Liguria (Assessorato all’Agricoltura) e promossa in collaborazione con l’ASCOT e la Pro Loco camogliesi, si snoderà dalle 14 alle 19 sulle terrazze degli stabilimenti Lido e Miramare. In programma incontri con esperti, amanti del buon bere e semplici appassionati, che potranno conoscere i produttori dei più importanti vini liguri e le loro etichette. I visitatori potranno degustare i vini dell’annata 2007 assistiti dai sommeliers dell’AIS Liguria, che ne illustreranno pregi e caratteristiche.
Vinidamare sarà anche quest’anno un’occasione di incontro per igiornalisti della stampa specializzata e dei redattori delle guide turistiche ed enologiche. La giornata offrirà agli oltre ottanta professionisti del settore enologico e ai titolari delle aziende vinicole liguri noti per la riconosciuta eccellenza delle loro produzioni una preziosa opportunità di divulgazione sempre più accurata e professionale dell’immagine del vino ligure.
Nel corso della manifestazione verrà assegnato il “Premio Vinidamare 2008 – A.I.S. Liguria e comune di Camogli”, tradizionalmente attribuito a chi abbia contribuito in modo significativo alla diffusione della cultura enogastronomica. “Signore del vino” della quinta edizione sarà il giornalista televisivo Bruno Gambacorta, conduttore della rubrica settimanale di enogastronomia del TG2 Eat parade. Gambarcorta, uno dei più autorevoli giornalisti del “wine & food” italiano, nella sua innovativa rubrica, promuove prodotti e vini tipici del panorama enogastronomico italiano, andando alla scoperta di zone particolari in cui si coltivano o producono specialità.
Il giornalista sarà premiato dal sindaco di Camogli, Italo Mannucci, e da Pierfranco Schiaffino, delegato per il Tigullio dell’Associazione Italiana Sommeliers.