UE approva il “Pacchetto Vino”: più fondi e regole per dealcolati ed enoturismo
Pacchetto Vino. Più risorse per i viticoltori per adeguare la produzione all’evoluzione del mercato; strumenti aggiuntivi per affrontare gli eventi meteorologici estremi; regole più chiare per l’etichettatura dei vini dealcolati; sostegno all’enoturismo, all’esportazione e alla promozione: l’accordo con il Consiglio era stato trovato a dicembre scorso. Ora tocca ai ministri Ue adottare formalmente il testo per l’entrata in vigore ufficiale
Pacchetto Vino. Più risorse per i viticoltori per adeguare la produzione all’evoluzione del mercato; strumenti aggiuntivi per affrontare gli eventi meteorologici estremi; regole più chiare per l’etichettatura dei vini dealcolati; sostegno all’enoturismo, all’esportazione e alla promozione: l’accordo con il Consiglio era stato trovato a dicembre scorso. Ora tocca ai ministri Ue adottare formalmente il testo per l’entrata in vigore ufficiale
Novità importante, ma comunque attesa, dal Parlamento Europeo di Strasburgo che ha detto “sì” al cosiddetto “Pacchetto Vino” che, dopo l’accordo provvisorio raggiunto a dicembre tra Consiglio e Parlamento Ue, e il via libera della Commissione Agricoltura, a gennaio a Bruxelles – come riportato da WineNews – ha tagliato un altro importante traguardo. Adesso manca l’ultimo step, con la legislazione che dovrà essere formalmente adottata anche dal Consiglio Ue prima che possa essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Ue ed entrare in vigore.
Maggiori fondi per i viticoltori per adeguare la produzione all’evoluzione del mercato; strumenti aggiuntivi per affrontare gli eventi meteorologici estremi; regole più chiare per l’etichettatura dei vini dealcolati e sostegno all’enoturismo, all’esportazione e alla promozione sono i pilastri della legislazione, approvata, oggi, con larga maggioranza (625 voti favorevoli, 15 contrari e 11 astensioni).
Un documento corposo che tocca tanti aspetti, come le nuove etichette che vanno a fare chiarezza sui vini analcolici ed a ridotto contenuto alcolico. In questo caso, le norme modificano le regole sull’etichettatura dei vini dealcolati con il termine “analcolico”, accompagnato dall’espressione “0,0%”, che potrà essere utilizzato solo se la gradazione alcolica del prodotto non supera lo 0,05% vol. I prodotti la cui gradazione alcolica è superiore allo 0,5% vol, ma che allo stesso tempo sono già almeno del 30% inferiori alla gradazione alcolica standard della categoria di vino prima della dealcolazione, dovranno essere etichettati come “a ridotto contenuto alcolico”.
Promozione ed enoturismo
Le misure per incentivare la crescita economica nelle aree rurali e quelle per promuovere i vini europei di qualità nei Paesi terzi è stato annunciato che potranno beneficiare di un finanziamento Ue fino al 60% delle spese incorse, mentre gli Stati membri potranno aggiungere una copertura ulteriore fino al 30% per le piccole e medie imprese e al 20% per le aziende più grandi.
Le nuove misure includono anche un sostegno finanziario aggiuntivo ai produttori per la promozione dell’enoturismo. Le attività che possono essere finanziate prevedono anche le iniziative informative e promozionali come pubblicità, eventi, mostre e studi. Queste attività possono ricevere sostengo per tre anni, rinnovabili due volte per un totale di 9 anni.
Fonte: Wine News.it
