Torna in auge la “Merenda reale” nel Canavese e Valli di Lanzo

L’ATL del Canavese e Valli di Lanzo vi invita dall’11 febbraio al 12 marzo 2006 al circuito della MERENDA REALE, tanti golosi appuntamenti invernali con la storia della cioccolata e il rito della merenda, che fin dal 1600 conquistò la Corte Sabauda. Con le grandi esplorazioni e l’avventurosa conquista degli oceani infatti fu portata dall’America in Europa la cioccolata, una “bevanda da compagnia” che fece nascere nuove mode e riti sociali.
La merenda aristocratica viene riproposta, accompagnata dalle delicatezze della pasticceria del Canavese e delle Valli di Lanzo, quali i “bagnati”, cioè i biscotti da intingere, le paste savoiarde alla provenzale, le paste Savoia alla piemontese, i canestrelli, i torcetti granà, giassà o sfojià, i “pazientini”, i ”confortini”, gli amaretti e per finire il torrone, i diablottini, gli eporediesi al cacao, gli anisini e i nocciolini di Chivasso.

Il calendario:
SABATO 11 – DOMENICA 12 FEBBRAIO ore 15-18

IVREA – Pasticceria Panetteria Monastero Corso Nigra, 3 – tel. 0125-49227
LANZO – Bar Cioccolateria Pane e cioccolata Via 11 Settembre 2001, 1 –
tel. 347-0102907
COLLERETTO GIACOSA (domenica 12)- Ristorante Del Monte – Via Torino, 7/11 –
tel. 0125-76426

SABATO 18 – DOMENICA 19 FEBBRAIO ore 15-18

CALUSO – Bar Antico Peso – Piazza Mazzini, 6 – tel. 011-9891530
IVREA – Antica Caffetteria Arduino – Via Arduino, 45 – tel. 0125-48889
LORANZE’ ALTO – La Foresteria – Via San Rocco, 8 – tel. 0125-669065

SABATO 25 – DOMENICA 26 FEBBRAIO ore 15-18

LANZO – Tisaneria Tempo per Thè in collaborazione con Amedei – Via Umberto I, 6
tel. 348-7096298

CIRIE’ (domenica 26) – Palazzo D’Oria – Camera di Carlo Emanuele II – in collaborazione con Pasticceria Reviglio di Cri.Do. – C.so Martiri della Libertà,33 – tel. 011-9214979

SABATO 4 – DOMENICA 5 MARZO ore 15-18

LANZO – Bar Cioccolateria Pane e cioccolata – Via 11 Settembre 2001, 1 –
tel. 347-0102907
PARCO REGIONALE LA MANDRIA – Ristoro Bigio & Bigia – tel. 011-4993381

SABATO 11 – DOMENICA 12 MARZO ore 15-18

CHIVASSO – Pasticceria Melotti – Piazza Repubblica, 3 – tel. 011-9101118
CHIVASSO – L’Antichissima – Via Portis, 4 – tel. 011-9172000
LANZO – Tisaneria Tempo per Thè in collaborazione con Amedei – Via Umberto I, 6
tel. 348-7096298
IVREA (domenica 12) – Caffè Cremeria Lo Scorpione – Corso Nigra, 59
tel. 0125-641420
IVREA (domenica 12) – Libreria Ferraro in collaborazione con Nella Cioccolata e Vino e dintorni – Via Arduino, 67 – tel. 0125-424626

A Ciriè al termine della Merenda Reale si potranno visitare la mostra “Radici Quadrate”, la Biblioteca Storica e l’Antica Quadreria dei Marchesi D’Oria di Ciriè (ingresso gratuito).
Al Parco Regionale La Mandria al termine della Merenda Reale si potranno visitare gli Appartamenti Reali (ingresso ridotto 4 euro).

L’orario è dalle ore 15 alle ore 18. Il costo della Merenda Reale è di 8 euro a persona. E’ consigliata la prenotazione telefonica.

La Merenda Reale è un progetto realizzato con la consulenza di Barbara Ronchi della Rocca e con la collaborazione delle Amministrazioni comunali.

“Le grandi esplorazioni e l’avventurosa conquista degli oceani portano in Europa dall’America la cioccolata, una “bevanda da compagnia” che fa nascere nuove mode e riti sociali.
Si dice che le prime fave di cacao furono portate in Piemonte nel 1559 da Emanuele Filiberto di Savoia, generale degli eserciti spagnoli; ma già nel 1555 il celebre Nostradamus, mago e veggente nonché pasticcere, pubblicò a Torino un libro sulla cioccolata. Sin dai primi del 1600 Madama Reale concede “patenti” per la pubblica vendita della “cicolata in tazza” e nobildonne e aristocratici dispongono tutti di una “molina”, una cameriera personale specializzata nella preparazione della bevanda.
Mentre il caffè è venduto dagli ambulanti e nei locali pubblici, la cioccolata resta oggetto di lusso perché è legata a un cerimoniale. Il rituale della merenda richiede oggetti speciali, di “buon garbo”: cristalli, porcellane, argenti, chicchere, cioccolatiera e, da metà ‘700, la “macerina” o “trembleuse”, una tazzina di porcellana alta e stretta.
All’inizio il cacao viene sciolto in acqua, secondo la tradizione messicana che vi aggiungeva il peperoncino; ma la cioccolata che conquista l’Europa è sciolta in latte caldo e arricchita con miele o zucchero di canna, anice, cannella, vaniglia.
Per giustificare la “cioccolatomania” ci si convince che la cioccolata sia, oltre che un piacere, una medicina che cura quasi tutti i mali ed anche stimolatrice dell’eros, come conferma Giacomo Casanova – a Torino nel 1769 – che prima di ogni incontro amoroso la fa bere alle sue amanti.
Il rito della merenda aristocratica, servita in un orario variabile tra le 14 e le 22, non è completo senza le delicatezze della pasticceria elaborata dai maestri dell’arte della credenza e della confetteria subalpina. Nel 1739 nascono l’Università e la Corporazione dei Confettieri, che indossano una divisa marrone con una coccarda blu e portano lo spadino, privilegio di solito riservato ai nobili.
I dolci ideali da servire con la cioccolata sono i “bagnati”, cioè i biscotti da intingere, le paste savoiarde alla provenzale, le paste Savoia alla piemontese, i canestrelli, i torcetti granà, giassà o sfojià, i “pazientini”, i”confortini”, gli amaretti e i croque-en-bouche di noci e arance (la cui ricetta è ahimé andata perduta); dopo la cioccolata venivano serviti il torrone, i diablottini (forse i più antichi cioccolatini del mondo), gli eporediesi al cacao, gli anisini e i nocciolini di Chivasso.” (testo a cura di Barbara Ronchi della Rocca)

Per informazioni:
Agenzia Turistica Locale del Canavese e Valli di Lanzo
Corso Vercelli, 1 – Ivrea (To) – tel 0125-618131
Via Umberto I, 9 – Lanzo T.se- tel 0123-28080
e-mail:info@canavese-vallilanzo.it –

Weblink: www.canavese-vallilanzo.it