Torna il cous cous Fest a San Vito Lo Capo

La Festa in onore del piatto simbolo del Mediterraneo


Il tradizionale appuntamento di fine estate è ormai da tempo diventato un importante evento gastronomico dal respiro internazionale. Dal 17 al 26 settembre torna il Cous Cous Fest, molto più di una “semplice” manifestazione dedicata al cous cous: l’evento è infatti prima di tutto l’occasione per elevare quest’antico alimento a simbolo di fratellanza e integrazione tra i popoli. A fare da sfondo a questa edizione è come sempre San Vito Lo Capo, che racchiude lo spirito di condivisione di un antico rituale capace di unire le due sponde del Mare Nostrum e non solo. Alimento della cultura nordafricana, il cous cous affonda le sue radici nella antiche tradizioni dei Berberi, che avevano la necessità di contare su prodotti di lunga conservazione, facili da trasportare e semplici da cucinare. Un cibo duttile, che si può abbinare a verdure, legumi, carni, pesce, creando piatti dai sapori diversi, partendo da una base di piccoli grani di semola, che durante il festival viene celebrato in più modi.

Le competizioni e gli assaggi
Quella 2021 sarà un’edizione diversa dalle altre, a causa della pandemia, ma non mancheranno le sfide tra gli chef italiani e internazionali, le degustazioni, gli incontri, i laboratori e tutte le attività pensate per omaggiare uno dei piatti simbolo del Mediterraneo. Una kermesse gastronomica nata nel ’98 e che vede ancora una volta competere i cuochi italiani, sotto l’occhio severo della giuria presieduta da Paolo Vizzari e composta da Sonia Peronaci e Annalisa Cavaleri. Spazio anche ai professionisti stranieri, dall’Argentina alla Romania, pronti a sfidarsi a colpi di semola. A ospitare i campionati, il giardino del Santuario di San Vito Martire, dove sarà anche possibile assaggiare diverse varianti di cous cous, da consumare comodamente seduti. Per un assaggio take-away, invece, c’è la Casa del cous cous sulla spiaggia, dove scegliere il piatto preferito da assaporare passeggiando sul lungomare.

I ristoranti
Gli chef in gara cucineranno per la prima volta interamente sul palco del Bia Theatre e dal vivo, mentre al Giardino del Santuario prenderanno vita i cooking show e tutti gli incontri con gli addetti ai lavori. Negli passati, poi, il Cous Cous Fest è stato anche un palcoscenico di concerti e spettacoli, che quest’anno non avranno luogo per motivi di sicurezza e difficoltà logistiche. Ma l’evento è anche un momento utile per scoprire la bella cittadina siciliana, avventurandosi tra i ristoranti che hanno scelto di aderire al progetto con menu speciali a base di cous cous e prezzi fissi. Un format disponibile anche in diverse insegne di Macari e Castelluzzo: insomma, l’occasione perfetta per fare un tour di questa porzione dell’isola.

www.couscousfest.it/a cura di Michela Becchi Da Gambero Rosso Vid