''Tipicità'': le Marche traggono un consuntivo più che soddisfacente

La 14a edizione di TIPICITÀ: Festival dei prodotti tipici delle Marche passa in archivio, ma verrà sicuramente ricordata per tanti aspetti, tra i quali:
– i grandi numeri. Nella nuova e più ampia sede espositiva sono state più di 270 le realtà, dei settori enogastronomico e turistico, presenti a vario titolo. In crescita anche l’affluenza di pubblico in ulteriore aumento rispetto alla scorsa edizione, quella dei record, che aveva fatto registrare un +42% di presenze. Moltissimi anche gli operatori professionali, oltre 1500, ed i rappresentanti della stampa più di 120.
– la ricchezza di eventi.
I numerosissimi eventi inseriti nel palinsesto della manifestazione hanno animato il padiglione, creando nuovi motivi d’interesse e stimolanti centri d’attrazione. In particolare, tra le rappresentazioni che hanno catalizzato maggiormente l’attenzione del pubblico, vanno segnalati:
 Tipicità in blu. Debutto promettente per la scenografica area dedicata alle prelibatezze del mare, allestita in collaborazione con il Consorzio di filiera ittica Scirocco 36, che è stata affollatissima, in ogni momento! Accreditati chef, supportati da esperti biologi e da un cardiologo-sommelier, si sono alternati ai fornelli dinanzi al pubblico. Un’iniziativa per la quale non è azzardato pronosticare, in virtù del successo riscosso, un futuro caratterizzato da vita autonoma!
 Signori in verde. Ulteriore tappa del circuito dei grandi vini europei che, quest’anno, ha visto confrontarsi ben quattro realtà: Spagna, Slovenia, Portogallo ed Italia. Un’iniziativa che rappresenta un’occasione d’incontro-confronto tra quattro vini “verdi” del vecchio continente: l’italiano Verdicchio, lo spagnolo Verdejo, lo sloveno Zelèn ed il portoghese Vinho verde. Si appresta ad acquisire anch’essa la dignità di evento indipendente, suscettibile di essere esportata e quindi di costituire un grande itinerario europeo attraverso i Paesi partners.
 Congress. Mai come quest’anno i convegni sono stati seguiti da un pubblico così numeroso. Sette incontri che hanno visto confrontarsi esperti di altissimo livello, rappresentanti di associazioni, operatori e giornalisti di settore.
 Autori di Marca. Premio istituito da Tipicità per gratificare chi, con la propria opera, si è distinto per aver contribuito a qualificare, in Italia e nel mondo, l’immagine delle “Marche di qualità”. Per l’anno 2006 Autori di Marca è stato conferito a: Enzo Giancarli, Presidente della Provincia di Ancona, per l’impegno profuso dall’Ente per la valorizzazione delle produzioni olivicole; Riccardo Strano, Direttore per il Nord America dell’ENIT, per la costante opera di promozione della nostra regione; Flavio Cerioni, Presidente del Consorzio Scirocco 36, per l’innovatività del progetto; Zè Migliori, personaggio simbolicamente legato all’oliva tenera ascolana, per l’ottenimento della DOP; Massimo Rossi, Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, per il progetto “filiera corta Picena”.
 Teatro dei sapori. Quindici appuntamenti guidati nel mondo del sapere e del sapore che hanno visto sotto le luci dei riflettori alcuni importanti “giacimenti enogastronomici” della regione.
 Nel piatto degli altri. Incontri con l’enogastronomia di un territorio italiano e di un Paese straniero che nell’edizione 2006 si sono caratterizzati per la presenza della Provincia di Ferrara e della città tedesca di Ansbach.
 Stoccafisso senza frontiere. L’originale iniziativa, che ha chiuso ufficialmente questa 14a edizione di Tipicità, ha rappresentato un incontro di culture, tradizioni e scuole di cucina. Il tutto sotto lo sguardo attento di due autorevoli personaggi: Bruno Bravetti, Presidente dell’Accademia dello stoccafisso all’anconetana, ed Hugo Bjornstad, Sindaco della città norvegese di Vagan, nelle Isole Lofoten, che ha mostrato notevole interesse per l’edizione 2007.
ed infine,l’internazionalità del profilo.
Nei tre giorni della manifestazione una quarantina di giornalisti nazionali di settore hanno visitato il territorio. Le reti Rai e Mediaset hanno seguito con grande attenzione l’iniziativa. Tipicità si conferma la “vetrina nazionale”, esclusiva ed unica, delle “Marche di qualità”.