''Terra Madre'' accoglie genti di cinque Continenti

Si inaugura giovedì 23 ottobre alle 14,30 al Palasport Olimpico (Isozaki) corso Sebastopoli, 123 – 10137 Torino l’edizione 2008 di Terra Madre, il terzo incontro mondiale tra le comunità del cibo organizzato dalla Fondazione Terra Madre, sostenuta da Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Cooperazione Italiana allo Sviluppo – Ministero Affari Esteri, Regione Piemonte, Città di Torino e Slow Food, in collaborazione con Coldiretti e Fondazione CRT.

Alla cerimonia di apertura con le 1652 comunità del cibo provenienti da 153 Paesi, interverranno Luca Zaia, Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte, Partner della Fondazione Terra Madre dalla scorsa edizione, Sergio Chiamparino, Sindaco della Città di Torino, Carlo Petrini, Presidente di Slow Food e della Fondazione Terra Madre e Paolo Di Croce, segretario di Slow Food Internazionale. Con loro, a dare il benvenuto agli oltre 7000 partecipanti e agli osservatori dell’evento, saranno presenti Vandana Shiva, Vicepresidente internazionale di Slow Food e Fondatrice dell’associazione Navdanya, Tewolde Berhan Gebre-Egziabher, Direttore dell’Agenzia di protezione ambientale dell’Etiopia nominato dall’ONU “Champion of the Earth”, Humberto Oliveira, Segretario allo sviluppo territoriale del Ministero dello sviluppo agricolo del Brasile e il giovane Sam Levin, Studente della Monument Mountain Regional High School del Massachusetts.

La filosofia alla base di Terra Madre coinvolge, però, anche la politica internazionale. Sua Altezza Reale, il Principe di Galles Carlo, in particolare, già presente alla prima edizione nel 2004, esporrà attraverso un video le sue posizioni sull’agricoltura biologica e la tutela dell’ambiente. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon evidenzierà, invece, l’impegno da parte dell’ONU nel trovare soluzioni a lungo termine per la crisi alimentare mondiale con un messaggio inviato proprio alla vigilia del 63° anniversario di fondazione dell’organizzazione e letto dal Direttore dello United Nations System Staff College, Carlos Lopes.

L’apertura della manifestazione sarà affidata alle percussioni dei San Salvario Sound Station e ai Mamuthones e Issohadores di Mamojada, una delle icone della Sardegna nel mondo. Le bandiere di Terra Madre sfileranno, poi, sulle note dei Bandakadabra, il cui repertorio si ispira principalmente all'area balcanica e mitteleuropea. La chiusura della cerimonia è, invece, affidata ai Pequeñas Huellas, un coro di 200 piccole voci provenienti da aree del mondo con forte disagio che porteranno a Torino sonorità e tradizioni del globo.

I numeri di Terra Madre 2008
(dati su base degli accreditati definitivi al 15/10)
Terra Madre 2008 conta 7.142 partecipanti costituiti da 6.325 delegati 817 tecnici e rappresentanti di associazioni e istituzioni
locali da 153 Paesi 1652 comunità del cibo
I delegati sono:
4073 contadini, allevatori, pescatori e produttori artigianali
dell'agroalimentare
797 cuochi
299 docenti universitari e rappresentanti di istituti di ricerca
943 studenti
213 musicisti

Verso Terra Madre

Il corridoio che collega Lingotto Fiere (Salone del Gusto) e Oval (Terra Madre) è un nuovo percorso in cui
si possono scoprire i produttori dei Mercati della Terra, oppure gustare le specialità delle Cucine di strada,
dalla focaccia di Recco ai calamari fritti veneti per arrivare alle proposte di Cina, del Kurdistan iracheno e
tanto altro ancora. Versione autentica del fast food, quella che ci piace perché espressione della diversità
culturale dei popoli.
I Mercati della Terra sono una rete di mercati, inaugurata nel 2008, dedicati ai piccoli produttori locali.
Pensati per accorciare la filiera, garantire un giusto reddito ai contadini, offrire ai consumatori una spesa di
stagione, locale e al giusto prezzo. Il Salone del Gusto presenta per la prima volta questo progetto e
accoglie le bancarelle dei produttori dei mercati di Libano, Mali e Italia.
I Presìdi Slow Food
All’interno dell’Oval oltre 300 comunità del cibo provenienti da 46 Paesi dei cinque continenti presentano
all’Oval i loro Presìdi: ogni stand è dedicato a un prodotto tutelato da Slow Food e gestito direttamente dai
produttori.
Il progetto dei Presìdi in Italia compie dieci anni e per il 2008 avvia una nuova fase che rinsalda l’alleanza
tra mondo produttivo e Slow Food. Per la prima volta i Presìdi italiani saranno riconoscibili da un
contrassegno apposto sulle confezioni per indicare in modo chiaro la piena condivisione degli impegni del
progetto. I Presìdi Slow Food riuniscono migliaia di agricoltori, casari, pescatori, norcini, fornai e allevatori,
custodi della biodiversità alimentare.
Promuove
Tutelare un prodotto significa anche dare la possibilità di nuovi sbocchi di mercato per rendere
economicamente remunerativo il faticoso lavoro dei piccoli produttori. Il Salone del Gusto è anche un
viaggio dove si compra e si mangia, un tragitto in cui ci si ferma per acquistare e portare a casa nuovi
sapori oppure si decide di fare piccole soste, per provare questi cibi direttamente sul posto.
Il Mercato
Cuore pulsante del Salone, il Mercato con le sue bancarelle e i suoi stand rappresenta un viaggio alle radici
del cibo che attraversa i continenti per scoprire i sapori del mondo: la crescita di Slow Food infatti permette
di coinvolgere in questo spazio sempre più Paesi.
Cucine e Isole del Gusto
Sono gli spazi dell'esperienza gastronomica, un’occasione per i vari territori di rappresentare appieno le
loro tradizioni, attraverso i prodotti e i piatti che ne sono l’espressione.
Enoteca
Luogo consacrato al vino di qualità, offre 2500 etichette, di 900 cantine italiane e 400 estere. A consolidare il
rapporto fiduciario tra Slow Food e la migliore produzione enologica nazionale è il progetto C@ntine,
un’alleanza costruita nel segno della qualità, che coinvolge vini interpreti di specificità territoriali, ottenuti
in armonia con l’ambiente. Il progetto C@ntine consente alle aziende che vi aderiscono di essere presenti ai
principali eventi Slow Food e ai visitatori di avere a disposizione un panorama pressoché completo della
produzione italiana di eccellenza.
Appuntamenti a Tavola
Il Salone del Gusto esce dal Lingotto e coinvolge la città e il territorio piemontese. Venti cene a programma
coinvolgono famosi locali torinesi, le zone dell’albese e dell’astigiano entrando in nobili dimore e castelli,
location d’eccezione che ospitano un dream team di chef italiani e stranieri.
Il Caffè di Slow Food
Slow Food Editore realizza al Caffé di Slow Food incontri e presentazioni dei suoi libri, proponendo un
assaggio di buone letture, un viaggio intellettualmente stimolante tra parole, cibi, vini, liquori.