Terra e cibo della Marca d'Ancona

Il volume di 220 pagine edito dalla Provincia di Ancona, rappresenta un "fiore all'occhiello" fra le pubblicazioni che raccontano le radici della popolazione di questa regione, le Marche.
Sin dal titolo "Terra e cibo della Marca d'Ancona" stabilisce l'originarietà del contenuto.
Il termine "Marca" deriva infatti dal germanico marka che significa segno (di confine).
In epoca feudale, regione, distretto di frontiera solitamente infeudato ad un marchese.
Per estensione, significa Regione, Provincia, per lo più in riferimento all'antico nome storico.
E di storia proprio, si tratta nei contenuti storici e culturali rivolti al vasto mondo dell'ambiente e delle sue risorse, oltre che all'ingegno dell'uomo che con molti sacrifici ha saputo trasformare in prodotti eccellenti le materie prime del territorio.
Una cultura antica, che oggi viene giustamente rivalutata con il giusto rispetto, dalle Istituzioni preposte che in questo caso riguardano in particolare sia la Provincia per il tramite del suo Presidente Enzo Giancarli, sia l'Assessorato alle Politiche Agricole nella persona dell'assessore Raffaele Bucciarelli.
Un encomio all'autrice, Graziella Picchi per i testi e per la delicatezza con cui il libro è stato realizzato.
www.provincia.ancona.it

Cesare Tibaldeschi