''Tentino Grappa in Mostra''

Dal 24 al 27 novembre a Palazzo Roccabruna, la Casa dei prodotti trentini, si terrà “Trentino Grappa in Mostra”, una manifestazione interamente dedicata al nostro distillato nazionale. Ecco le principali manifestazioni in calendario. Convegno “Tradizione, territorio, tecnologia: tre valori per comunicare la grappa”: si terrà il 25 novembre. E’ il secondo convegno organizzato dal Master in Scienze della grappa. Un incontro di approfondimento per discutere su quella che può essere considerata la triade vincente della grappa nella sua storia: tradizione, territorio, tecnologia (la tradizione del prodotto e i suoi territori di produzione sono sempre stati sostenuti da investimenti in tecnologia). ‘Il Gioco dei Sensi’: un percorso in cui i visitatori metteranno alla prova le proprie capacità sensoriali sulla grappa: riconoscere gli aromi, capire quale vitigno trentino fa capo un determinato aroma, cercare di riconoscere una serie di soluzioni per ricollegarle a sensazioni come il dolce, l’acido, l’astringente e altre. I piatti tipici della cucina trentina: sarà possibile degustarli dalle 18 in poi. Ricette preparate dagli chef del Club di Prodotto Osteria Tipica Trentina con la grappa trentina in abbinamento al Trento D.O.C. metodo classico. E nel finale ovviamente assaggi di Trentino Grappa. Incontri di approfondimento: degustazioni comparative guidate da esperti dell’Istituto di Tutela Grappa del Trentino e dell’Anag – Assaggiatori Grappa e Acqueviti. Artigiani pasticceri e barmen coinvolgeranno il grande pubblico in incontri golosi e sfiziosi. LA GRAPPA IN TRENTINO – Il Trentino produce l’8% della grappa nazionale, ma vanta il maggior numero di distillerie sul territorio (oltre trenta in totale). La distillazione viene condotta in molti casi a bagnomaria con metodo “Tullio Zadra” (sistema nato in Trentino che si è poi diffusa in molte altre zone d’Italia). La tutela del prodotto è affidato all’Istituto Grappa Trentino che svolge un'azione di vigilanza sull'osservanza del regola–mento di autodisciplina, recentemente aggiornato e sottoscritto dalla totalità dei distillatori. Esso inoltre promuove a livello locale e nazionale ini–ziative e studi per il perfezionamento della produzione (arrivando a controlli a campione di bottiglie già immesse sul mercato per verificare la qualità del prodotto lungo tutta la filiera).