Studio europeo sulla pericolosità del cellulare

I campi elettromagnetici generati dai telefoni cellulari provocano una anomala interazione tra radicali liberi e DNA, generando il processo che e' all'origine dei tumori.
Lo sostiene uno studio internazionale finanziato dalla Commissione europea per oltre 2 milioni di euro, i cui risultati sono stati anticipati al mensile Modus vivendi dal professor Franz Adlkofer della Fondazione Verum di Monaco di Baviera, coordinatore del progetto.
"Pensavamo – ha detto Adlkofer – che in assenza di riscontri in laboratorio non sarebbe stato possibile ipotizzare alcun legame tra esposizione ai campi elettromagnetici e sviluppo di malattie. Invece abbiamo riscontrato fenomeni di rilievo".
Gli scienziati suggeriscono agli utenti maggiore prudenza nell'impiego del cellulare.
Ai governi chiedono di finanziare ulteriori studi, per continuare a indagare l'ipotesi di un rapporto di causa-effetto tra impiego di telefoni cellulari e insorgenza di gravi malattie.
L'ipotesi era gia' stata avanzata da un'indagine epidemiologica condotta in Svezia per conto dello Iarc (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro), secondo il quale l'uso del telefonino sarebbe responsabile dell'insorgenza di un tumore benigno dell'apparato uditivo.
Fonte: Agi