Stop all'arrivo del pomodoro cinese?

La Cia-Confederazione italiana agricoltori esprime soddisfazione per l’iniziativa dell’Agenzia delle Dogane volta a limitare l’importazione di concentrato di pomodoro proveniente da Paesi terzi e soprattutto dalla Cina.
La notizia è di grande importanza in quanto con questa iniziativa -afferma la Cia- si tutela maggiormente il prodotto italiano, che negli ultimi ha subito un assalto indiscriminato che ha provocato danni rilevanti ai nostri produttori.
In questo modo -sottolinea ancora la Cia- si potrà evitare il rischio che pomodori provenienti da Paesi terzi, e in particolare dalla Cina, vengano spacciati come italiani. Il che ha avuto, in passato, pesanti conseguenze sulla produzione nazionale e sulle aziende che hanno dovuto fare i conti con una concorrenza sleale e anche con importazioni clandestine.
Tale provvedimento -ricorda la Cia- è l’unica logica conseguenza alla mancata sospensione del Tpa (Tasso di perfezionamento attivo) proposta nei mesi scorsi dal ministero e dalle organizzazioni agricole italiane.