Spore di funghi per combattere la malaria

Distruggono le zanzare che sono i vettori della malattia

Potrebbe essere una coppia di funghi il nuovo espediente per combattere la malaria, secondo gli scienziati dell'istituto di ricerca medica Kilifi di Nairobi, che conducono esperimenti di laboratorio e prove sul campo per studiare come le spore di determinati funghi infettino la zanzara 'anopheles', vettore del parassita della malaria. Al centro delle ricerche – riferisce l'agenzia Misna – sono due specie di funghi usati come componenti di alcuni pesticidi agricoli, 'Beauveria bassiana' e 'Metarhizium anisopliae', delle quali era già nota la capacità di uccidere le zanzare. Gli studi condotti presso l'istituto hanno però mostrato che le spore dei due funghi infettavano le zanzare anche se applicate direttamente sul loro corpo. La sperimentazione sul campo è stata condotta appendendo stoffe impregnate con le spore al soffitto delle case, raccogliendo le zanzare e osservandole nelle settimane successive. "Il risultato – ha detto il dottor Charles Mbogo – è molto interessante: circa la metà delle zanzare adulte era infettata dai funghi che impediscono al parassita di svilupparsi e maturare". Secondo i ricercatori, lo sviluppo del fungo nel corpo della zanzara ne determina la distruzione interna e la morte entro due settimane, rivelandosi un'alternativa naturale all'uso dei pesticidi chimici.