Si è chiuso il sipario su Identità Golose

E' ormai sera quando si chiude a Palazzo della Borsa di Milano il 4° Congresso di Identità Golose – Congresso italiano di cucina d'Autore che il giornalista Paolo Marchi ha ideato e che conduce con l'aiuto di Magenta Bureau e di uno stuolo di collaboratori, oltre ad hostess e boys efficienti, educati e distaccati.
E' mercoledì, 30 gennaio.
Un successo sotto tanti aspetti; il primo, perchè in Italia un evento così si attendeva. In Paesi come la Spagna e la Francia l'alta cucina occupa un posto di rilievo e l'Italia, pur avendo fatto passi da gigante con Slow Food e il Salone del Gusto di Torino, aveva necessità che una capitale come Milano avviasse un'iniziativa qualificante.
E' un'esperienza unica poter raccogliere in giornate così intense tante storie di vita e di successo di personaggi assolutamente unici, ma il Congresso è stato anche altro. Laboratorio, Scuola, Alta formazione. A raccontarla persone che in cattedra mostrano, illustrano, agiscono e trasmettono insieme ai saperi, i sapori della nostra terra e di un'agricoltura, fiore all'occhiello della nostra realtà.
In un via vai continuo i partecipanti hanno chiesto, informandosi sulle nuove tecnologie proposte dagli espositori, tutti altamente specializzati mentre al Caffè Lavazza una serie di golose proposte di caffè sono state degustate per tutto l'arco delle varie giornate.
Anche l'Abruzzo, con il suo stand ha sempre offerto specialità tipiche eno-gastronomiche di questa fetta d'Italia che tanto sta facendo per valorizzare la propria terra.
La Birra Moretti, le acque minerali San Pellegrino e Panna, sponsor dell'evento, hanno vivacizzato i loro spazi con incontri, degustazioni guidate in accoppiamento a grandi marche di vino ed il Grana Padano sempre signorilmente è stato presente con un prodotto unico conosciuto nel mondo.
Un bel successo, dunque che verrà riproposto il prossimo anno, una scommessa con gli autori dell'alta cucina per mantenere viva la creatività con lo stimolo a venire poi a presentare le proposte sul prestigioso palcoscenico del Palazzo della Borsa di Milano.

Danila Orsi Tibaldeschi