Si affaccia l'ipotesi di consumare carne bovina clonata

Ad Osaka, in Giappone, lo scorso 6 gennaio alcuni scienziati del Prefectural Livestock Research Institute e Kinki University hanno creato, già dal 2007, quattro cloni di tori di razza Yasufuku, di cui uno sarebbe tuttavia morto dopo la nascita.
Ciò potrebbe essere l'inizio per poter replicare modelli animali dalle carni particolarmente pregiate per evitare la loro scomparsa e conciò allargare il campo anche ad altre specie come equini e suini.
Nel 2008 (tra gennaio e settembre), i ricercatori giapponesi si sono distinti per aver creato ben 557 cloni di cellule somatiche di vacca.
In riferimento a queste notizie e all'allarme lanciato dalle associazioni di consumatori il Ministero dell'Agricoltura, silvicoltura e pesca (MAFF) giapponese, ha chiesto agli Istituti di ricerca di adottare misure di sicurezza volontarie per prevenire la diffusione incontrollata di carne clonata nei piatti dei cittadini.

Fonte: Affari italiani