Sequestrate 6mila scatolette di sgombro infettate da virus

165.000 confezioni sono già in commercio

I Nas di Genova e di Salerno hanno scoperto 2 tonnellate di sgombro al naturale infettate con il virus “anisakis” (parassita molto pericoloso per l’organismo). La genovese ditta che lo importava dal Marocco ha già distribuito sul territorio oltre 165.000 confezioni. I carabinieri stanno provvedendo a ritirarle dal mercato

Genova, 22 ottobre 2013 – I carabinieri del Nas di Salerno hanno accertato la presenza di parassiti (presumibilmente anisakis) in alcune confezioni di sgombro al naturale, aperte a campione, in due aziende distributrici. I militari hanno sequestrato oltre 6.000 barattoli (2 tonnellate) di prodotto – confezionato in Marocco e importato da una ditta genovese – procedendo al campionamento per le successive analisi di laboratorio finalizzate alla tipizzazione del parassita nonché alla ricerca di istamina.
Segui le notizie su Facebook Condividi

L’attivazione del Nas di Genova ha consentito ai militari liguri di procedere, presso la ditta importatrice, al sequestro con relativo campionamento di oltre 74.000 vasetti (30 tonnellate circa) di sgombro al naturale provenienti dallo stesso stabilimento.

Dalle verifiche effettuate, i militari del Nucleo hanno accertato che oltre 165.000 confezioni di sgombro sono state distribuite sul territorio nazionale dove sarebbero state vendute – presumibilmente – al dettaglio al costo di circa 4 euro cadauno. A seguito dell’intervento del Nas, la ditta ha avviato le previste procedure di ritiro dal mercato del prodotto già commercializzato.

Particolare è l’impegno dei Nas nei controlli dei prodotti ittici al fine di scongiurare la vendita e la somministrazione di prodotti contaminati da “anisakis” (parassita molto pericoloso per l’organismo) e di pesce trattato in modo non igienico, il cui consumo potrebbe ingenerare una reazione di tipo allergico alla presenza di “istamina”.