Salgono in cattedra i Sommellier

Dal 21 Aprile nella capitale arriveranno in classe i sommelier per insegnare agli studenti a conoscere e gustare il vino.
Ciò avviene in occasione della Giornata Nazionale di Educazione sul consumo di Alcol contro gli abusi tra i giovani del Ministero della Salute. Decine di ragazzi che frequentano le scuole superiori apprenderanno così i fondamenti dell'arte di degustare il vino e affronteranno il tema dei rischi connessi all'abuso di alcol e per favorire un consumo responsabile.

Precisazione del Ministero della Salute su campagna informazione ed educazione al consumo di alcol nei giovani

In merito alla prossima campagna di informazione ed educazione al consumo di alcol nei giovani, si precisa quanto segue:
l'opuscolo "Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi!" è stato redatto dall’Istituto Superiore di Sanità, massimo organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale e Centro di collaborazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la ricerca e la promozione della salute su alcol e problemi alcol-correlati.
Le informazioni ivi contenute sono basate sulle evidenze prodotte dal mondo della ricerca scientifica, dalle Società scientifiche, seguendo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e della Commissione Europea e coincidono, peraltro, con quanto pubblicato nelle linee guida per una sana alimentazione italiana dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (Inran) – Ministero delle Politiche Agricole e Forestali scaricabili dal sito www.Inran.it;
tale opuscolo, che comunque non rientra nella normale programmazione della prossima campagna di informazione e prevenzione del consumo di alcol nei giovani del Ministero della Salute, essendo già stato distribuito nell’aprile 2004 dallo stesso Istituto Superiore di Sanità, è stato pubblicato un anno fa dal sito del Governo, di propria iniziativa, in occasione della celebrazione dell’"Alcohol prevention day" e sullo stesso sito è rimasto, in formato scaricabile, fino a ieri;
in ogni caso, le iniziative di informazione ed educazione sulle conseguenze derivanti dal consumo e dall’abuso di bevande alcoliche e superalcoliche sono previste dagli art. 2-3 della legge n.125 del 30 marzo 2001, legge quadro in materia di alcol e di problemi alcol-correlati che, tra l’altro, dispone che il Ministro della Salute trasmetta una relazione annuale al Parlamento;
l’alcol è dannoso alla salute a seconda delle dosi, per cui va usato con moderazione, ma l’uso deve essere sempre, comunque, evitato nei giovani al di sotto dei 16 anni, tanto che la legge prevede espressamente il divieto di somministrazione di bevande alcoliche nei locali pubblici ai minori di anni 16.
Questo è il messaggio, da tutti condiviso, compreso l’Inran, che sarà contenuto nella campagna di informazione del Ministero della Salute che partirà il 21 aprile prossimo e che, da un anno, compare nell’opuscolo realizzato e diffuso dall’Istituto Superiore di Sanità.