Rita Levi Montalcini si schiera a favore degli Ogm

Una "paura inesistente", una "forma di superstizione che va combattuta". Così il Premio Nobel Rita Levi Montalcini, parlando degli organismi geneticamente modificati al Forum di Confagricoltura. «È difficile dire come nasca la paura degli Ogm – spiega Montalcini – semplicemente perchè è una paura di cose inesistenti, di qualcosa che non si conosce malgrado a Roma gli Ogm siano coltivati e studiati dall'Accademia dei Quaranta con ottimi risultati».
Intervistata da Bruno Vespa, Montalcini ha aggiunto che verso gli Ogm c'è «una forma di superstizione che va combattuta come tutte le cose inesistenti che possono essere piu' pericolose di quelle esistenti". Per la scienziata l'impiego degli Ogm è necessario per far fronte al fabbisogno alimentare ed agricolo mondiale. Per combattere la fame e la poverta è necessario «aumentare la capacità della natura di coltivare» ma «la prima cosa – ha continuato – in paesi come l'Africa, è l'istruzione e per la donna la parità di diritti, perchè' la differenza tra uomo e donna è epigenetica non genetica, è l'ambiente che ha demolito la donna. L'uomo – ha concluso – con la sua forza fisica l'ha umiliata ma da un punto di vista intellettuale non esiste differenza».

Fonte: www.italiaatavola.net