''Ricordanze di Sapori'' nel parmense

E’ nella natura delle grandi passioni lasciare un segno concreto nella storia, prendendo la forma di opere destinate a sopravvivere ai propri protagonisti. Così accadde anche per la travolgente vicenda amorosa che legò il fondatore del Castello di Roccabianca, Pier Maria Rossi detto il Magnifico, alla nobildonna Bianca Pellegrini, dalla quale la rocca prende appunto il nome. Nella magica notte del 23 giugno, quando la Primavera chiude gli occhi al suono di una dolce nenia scandita dal ritmo delle gocce di rugiada che cadono a terra, l’Estate si risveglia e pretende che il suo arrivo venga salutato, come si conviene, dalla rievocazione di quello che fu un amore tanto grande da ‘edificare un castello’ e da ispirare il ciclo di affreschi della Stanza di Griselda. ‘Due Cuori e un Castello nella notte della rugiada’ è la risposta a questo desiderio. Un altro appuntamento con la rassegna ‘Ricordanze di Sapori’, realizzata dall’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza in collaborazione con Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma, Provincia di Piacenza, Banca di Piacenza, Unione Appennino e Verde e Fidenza Village Outlet. Allietata da un’animazione tradizionale, tra musiche e atmosfere rimaste magicamente imprigionate tra quelle mura, un festoso banchetto, che è in realtà un passaggio segreto capace di mettere in comunicazione due epoche, saprà festeggiare degnamente il ritorno dell’Estate e la storia d’amore tra Bianca e il Magnifico. Seduti alla tavola degli amanti, i convitati potranno deliziare il proprio palato con il menu curato dallo Chef Massimo Spigaroli del Ristorante Al Cavallino Bianco. Ma, prima di accomodarsi, sarà d’obbligo brindare con Malvasia secco “Colli di Parma” a una notte incantata, preparare le papille con cesti di fiori di zucca, erbe aromatiche e verdure d’orto croccanti, e rendere omaggio a Sua Signoria con una degustazione dei salumi del Feudo Rossiano. Il “Culatello di Zibello” dell’antico maniero darà il via alle danze di un gran ballo che vede cavalieri e damigelle aprirsi e lasciare spazio al centro della sala per accogliere l’entrata in scena dei classici tortelli di San Giovanni, della faraona cotta nella creta del Po con patate arrostite ed erbe, nonché dello zuccottino di ricotta e canditi con glassa di cioccolato e fragole, vera e propria eredità gastronomica rinascimentale. Il caffè del contadino e gli infusi del castello accompagneranno i commensali verso il termine di una serata dolce e magica, bagnata dai vini dell’Antica Corte Pallavicina. La cena, su prenotazione obbligatoria, e preceduta alle 20 da aperitivo e degustazione appetizer/antipasti, sarà servita alle 20. 30, al prezzo di 50 euro a persona. Per maggiori dettagli sulle cene storiche e sui Castelli del Ducato di Parma e Piacenza è raccomandata una visita al sito internet dell’Associazione. Per informazioni e prenotazioni: Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, tel. 0521. 829055/823221, info@castellidelducato. It; Parma Turismi, tel. 0521. 228152, info@parmaturismi. It; Piacenza Turismi, tel. 0523. 305254, infotur@piacenzaturismi. Net. Www. Castellidelducato. It .