Riconoscimento Erga omnes per il Consorzio che tutela i salamini italiani alla cacciatora Dop

Dopo soli due anni dalla sua costituzione, il Consorzio Cacciatore – che ha come scopo la tutela e la valorizzazione dei Salamini Italiani alla Cacciatora Dop -ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, il cosiddetto riconoscimento erga omnes.
E’ in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale n. 60207 del 13 gennaio 2005 con il quale il Ministero delle Politiche Agricole – preso atto dell’alta rappresentatività del Consorzio rispetto a tutta la filiera -concede il suddetto prestigioso riconoscimento.
Tale menzione viene conferita solo a quei Consorzi di tutela che dimostrano di avere un'alta rappresentatività del comparto e rispettano precise regole stabilite dallo stesso Ministero. L’erga omnes consente ai Consorzi di esercitare poteri “pubblici” nell’azione di tutela e valorizzazione del prodotto.
Il Consorzio Cacciatore avrà così le seguenti facoltà:
– poter agire su tutta la filiera del prodotto Salamini Italiani alla Cacciatora Dop (Denominazione Origine Protetta), anche verso i soggetti non consorziati;
disporrà di maggiori poteri di vigilanza, grazie anche a propri agenti “vigilatori” che saranno in grado di redigere verbali di contestazione a fronte di abusi, atti di pirateria e contraffazione.
Potrà inoltre farsi promotore di programmi per migliorare la qualità delle produzioni in termini di sicurezza igienico-sanitaria, caratteristiche chimiche, fisiche, organolettiche e nutrizionali del prodotto tutelato.
Infine, il riconoscimento del Consorzio consentirà di svolgere le funzioni indicate dal recente decreto legislativo sulle sanzioni in tema di prodotti Dop – Igp.
“Grazie a questo riconoscimento il Cacciatore Dop è ancor più garantito e ciò va a vantaggio sia dei produttori, sia dei consumatori – ha affermato Sandro Gozzi – Presidente del Consorzio Cacciatore”.
“Benché la commercializzazione sia iniziata solo nella seconda metà del 2004, i Salamini Italiani alla Cacciatora Dop hanno già grandi numeri – ha continuato Gozzi -.
Nel 2004 abbiamo stimato di aver raggiunto una produzione di oltre 2.500.000 kg.
Per il 2005 prevediamo di superare i 3.500.000 Kg, con un incremento produttivo del 40%”.