Richiesta di registrazione per la ''Castagna di Acerno''

E’ stata presentata , martedì 14 marzo 2006, a cura dell’omonimo comitato promotore, in occasione di una conferenza stampa organizzata presso la Provincia di Salerno, la documentazione completa per la richiesta di registrazione della DOP “Castagna di Acerno”.
L’istanza sarà inoltrata al competente Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, a cura dell’Assessorato regionale all’Agricoltura e alle attività produttive presente alla cerimonia, per l’avvio dell’iter amministrativo previsto per la tutela delle produzioni tipiche, successivamente sarà compito della Commissione europea adottare il regolamento di riconoscimento del marchio.
La proposta è riferita alla tipica castagna coltivata nell’area di Acerno e in parte dei comuni di Campagna e Montecorvino Rovella, conosciuta soprattutto per le sue due grandi peculiarità qualitative: l’elevata conservabilità, che consente ai frutti freschi di mantenere inalterate le loro proprietà fino a sei mesi dalla raccolta, e la bassa percentuale di prodotto bacato.
Sono circa 1.000 gli ettari di superficie interessati alla DOP con un potenziale produttivo annuo di circa 27 mila quintali di castagne. Alta la percentuale di castagneti aventi un’età media di oltre 80 anni, che ne certifica quindi l’elevata tipicità e il forte legame con l’ambiente.
Si completa così la fase preliminare per la messa a punto della documentazione attestante i requisiti di tipicità e di notorietà della denominazione, cui ha contribuito, con il suo supporto tecnico e metodologico, anche l’Assessorato regionale all’agricoltura attraverso i Settori Sesirca e Stapa-Cepica di Salerno, oltre al GAL Colline Salernitane e alla stessa Provincia di Salerno, con un ottimo lavoro di squadra e di cooperazione istituzionale messo già a frutto anche per altre proposte di marchi collettivi.
Salgono così a 26 le proposte di registrazione di prodotti DOP/IGP campani attualmente in istruttoria che vanno ad aggiungersi ai 14 marchi già riconosciuti dalla UE, ultimi due dei quali sono stati, nella scorsa settimana, il Fico bianco del Cilento DOP e la Melannurca campana IGP.