Relazione sui ''punti informazione'' d'Europa

Si sono conclusi a Milano, presso il Palazzo delle Stelline di Corso Magenta, 61, i “due giorni” (27-28 novembre) delle reti d’informazione italiane, i “punti informazione” dell’Europa dislocati presso gli enti locali territoriali (Europe Direct).
L’incontro è stato anche l’occasione per illustrare le iniziative di comunicazione condotte dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea e i programmi per il 2007, con particolare attenzione alle celebrazioni per il 50° anniversario del Trattato di Roma. Alla riunione era presente Michele Pasca-Raymondo, direttore aggiunto della DG Affari regionali della Commissione europea, intervenuto per presentare la programmazione dei fondi strutturali per il periodo 2007-2013.
Le due giornate, aperte dal direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea Roberto Santaniello, sono state dense di spunti e un’occasione per mettere a confronto le diverse realtà delle reti locali e per discutere di importanti tematiche: scuola, formazione, ambiente e sviluppo rurale e, naturalmente, i rapporti con i media locali.
Su questo punto, in particolare, sono intervenuti Matteo Fornara e Nicoletta Spina delle Rappresentanze di Milano e Roma, i quali hanno raccontato le esperienze di coinvolgimento della stampa locale sui temi europei ed i protocolli d’intesa, nell’ambito dell’obiettivo “going local” fissato dalla Vicepresidente Margot Wallstrom.
Il rapporto con i media e in particolare con la stampa locale è considerato strategico per la sua grande diffusione (4 a 1 il rapporto tra stampa locale e stampa nazionale) e una priorità tra le politiche di comunicazione della Rappresentanza.
“Democrazia, dialogo, dibattito” non devono infatti rimanere elementi di una formula politica ma realizzarsi nella vita di tutti i giorni, attraverso un forte impegno a far conoscere, rendere accessibili al cittadino, le notizie a dimensione europea che riguardano il territorio di appartenenza.
L’impegno delle due Rappresentanze, hanno ricordato Fornara e Spina, si è concretizzato attraverso la collaborazione con le testate locali, allacciando un rapporto di interazione e scambio reciproco: da una parte la Rappresentanza offre spunti e materiali per la pubblicazione di articoli sull’attualità dell’Unione europea, dall’altra le testate possono rivolgersi ad essa per richiedere approfondimenti e chiarimenti su questioni di dimensione europea ma d’interesse locale.
Numerosi sono gli argomenti che coinvolgono il cittadino italiano a livello territoriale. Non solo le materie di competenza esclusiva della Commissione europea come agricoltura, commercio e concorrenza, ma anche tutti quegli interventi sostanziali per lo sviluppo regionale, la formazione, le infrastrutture e la ricerca, richiedono una comunicazione che non sia affidata soltanto ai comunicati ufficiali di Bruxelles, ma alla mediazione/traduzione giornalistica.
Un ruolo di vitale importanza è giocato dalle reti d’informazione locale, nel creare e consolidare i canali di comunicazione tra istituzioni, media e cittadini.
In questo senso sono state presentate le best practice di alcuni Europe Direct.
Francesca Roagna, dell’ED di Torino, ha esposto al pubblico i risultati di un monitoraggio della stampa locale effettuato in collaborazione con l’Università del capoluogo piemontese e con la Regione.
Il progetto è strutturato su tre fasi; oltre al monitoraggio, sono stati previsti:
– un seminario per giornalisti (avvenuto il 20 novembre scorso a Torino) e
– moduli didattici sulla dimensione europea della notizia.
Si tratta di un progetto pilota che la Rappresentanza si sta preparando ad estendere ad altre Regioni, adattandolo alle diverse realtà locali.