''Radici d'Irpinia'': sapori e cultura a New York

L’Irpinia, dal 25 aprile al 2 maggio 2007 incontrerà l’America per riscoprire e rinsaldare i rapporti con i suoi emigrati.
Nasce con questo obiettivo il progetto “Radici d’Irpinia”, che si sviluppa in più tappe interessando la provincia di Avellino, la città di New York e quella di Norristown.
“Radici d’Irpinia” porta la firma della Comunità Montana Terminio Cervialto guidata da Nicola Di Iorio – che da tempo ha avviato un efficace percorso di internazionalizzazione del marchio “Borgo Terminio Cervialto” – in collaborazione con Enit, Agenzia Nazionale Italiana per il Turismo, Regione Campania, Ept, Ente Provinciale per il Turismo, di Avellino, e Provincia di Avellino, e con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di New York.
Negli Stati Uniti ancora una volta – dopo l’esperienza alla James Beard Foundation, una delle fondazioni enogastronomiche più importanti d’America – la Comunità Montana Terminio Cervialto porterà le proprie eccellenze, da quelle enogastronomiche fino a quelle territoriali, passando anche per la musica.
Fra i programmi, l'evento “Roots of Irpinia – Flavors of a land” (Radici d’Irpinia – Sapori di un territorio”), in programma il 27 aprile 2007 presso la sede di New York della Regione Campania. Nel cuore di Manhattan la Comunità Montana Terminio Cervialto presenterà il territorio irpino di fronte ad un pubblico di autorità, operatori commerciali, tour operator e stampa specializzata. All’incontro prenderanno parte il presidente della Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio, il responsabile dell’Enit a New York, Riccardo Strano, il responsabile dell’ufficio della Regione Campania di New York, Luigi Gragnaniello, il presidente dell’Ente Provinciale per il Turismo di Avellino, Santino Barile, l’assessore al turismo della Provincia di Avellino, Eugenio Salvatore, e l’assessore all’agricoltura della Provincia di Avellino, Vincenzo Alaia.
Sulla 54th street, in quella che un tempo è stata la sede del Banco di Napoli e che oggi è l’ufficio di rappresentanza della Campania nella Grande Mela, saranno protagonisti anche i sapori d’Irpinia.
Dal tartufo nero al pecorino di Bagnoli Irpino, dal caciocavallo podolico alla castagna di Montella, dai salumi nostrani all’olio delle colline irpine, fino ai re della tavola, il Taurasi Docg e il Fiano Docg, tutto sapientemente preparato per far assaporare il territorio dell’Irpinia e della Terminio Cervialto in particolare, scrigno di sapori e di prelibatezze.
Infine, presso la Carnegie Hall di New York, uno dei templi più prestigiosi della musica mondiale, il 29 aprile 2007 si esibirà il Duo Alban (Alberto Barletta al flauto e Antonella De Vinco al pianoforte, due artisti rigorosamente irpini che si sono già fatti conoscere ed apprezzare per le capacità interpretative e la sensibilità espressiva), in un concerto dedicato agli irpini d’America incentrato su musiche ispirate all’Irpinia o di compositori irpini, dalle musiche di Ennio Morricone di “C’era una volta in America”, opera del maestro irpino Sergio Leone, fino ai Cinque esercizi sulle feste popolari irpine del compositore irpino di caratura internazionale Mario Cesa, passando per le note di Chopin, Galli, Casaretto, Krakamp, Rossini, Donizetti e Pappalardo, in un florilegio di omaggi all’opera italiana e alla musica della Campania.
Una prima assoluta, quindi, che vedrà l’Irpinia sul palco di uno dei teatri più importanti del mondo. Il concerto presso la Carnegie Hall vedrà tra l’altro la presenza in sala delle massime autorità newyorkesi e di tutte le associazioni irpine presenti a New York.

Il concerto del Duo Alban sarà presentato in anteprima in Irpinia, nel suggestivo centro storico di Fontanarosa, il 21 aprile 2007, alle ore 19.30, presso la Chiesa di San Nicola Maggiore, dove sarà anche illustrato nei dettagli l’intero progetto.

Tra gli appuntamenti in programma, previsto anche l’incontro tra la delegazione irpina e il Console italiano a New York, Antonio Bandini, per affrontare il tema dei rapporti commerciali tra la Campania, e l’Irpinia in particolare, e il mercato statunitense, ma anche per approfondire i meccanismi di integrazione che hanno consentito alle comunità di emigrati irpini di inserirsi a pieno titolo nella società, competitiva e selettiva, degli Stati Uniti d’America.

Le tappe americane del progetto “Radici d’Irpinia” si chiuderanno il 30 aprile 2007 con l’incontro con la comunità irpina di Norristown, città della Pennsylvania, nella contea di Montgomery, a pochi chilometri da Philadelphia, che ha accolto moltissimi emigrati provenienti soprattutto da Montella (Av). Qui si terrà l’emozionante incontro con i “montellesi” d’America, al quale parteciperanno le autorità civili e religiose di Norristown, tra cui il presidente della contea di Montgomery ed i rappresentanti dell’amministrazione comunale.

“Gli Stati Uniti d’America – afferma il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio – rappresentano una vetrina prestigiosa ma sono anche e soprattutto un simbolo. Centinaia di migliaia sono le persone che dall’Italia sono partite verso l’America, in cerca di una vita nuova, e che sono stati accolti come figli da questa terra da sempre amica dell’Italia. Le radici di chi ha lasciato la propria terra natìa sono però forti e salde anche nel trascorrere delle generazioni ed è per questo che intendiamo rinnovare il rapporto che da sempre lega l’Irpinia ai suoi emigrati, stimolando la nascita di nuove collaborazioni che possano aprire importanti scenari sia per la provincia di Avellino che per le comunità irpine d’America. “Radici d’Irpinia” è sicuramente un viaggio nella memoria, ma è anche l’occasione per raccontare alle tante famiglie italo-americane un’Irpinia nuova, che ha saputo sollevarsi e crescere puntando su una modernità sostenibile e conseguendo importanti risultati nel campo dell’economia e dello sviluppo in genere”.

Ufficio Stampa
Comunità Montana Terminio Cervialto
Progetto "Radici d'Irpinia"
Diana Cataldo – Daniele Moschella terminiocervialtopit@libero.it