Provare ad essere ciechi e cenare al Ristorante

Cenare al buio, nella più totale oscurità. Assaporare, gustare… senza vedere.
E’ la sfida che Alce Nero, Mielizia e l’Istituto “F. Cavazza” di Bologna hanno proposto ad un gruppo di persone, fra cui saranno numerosi i giornalisti, e che è stata accolta con entusiasmo. L’iniziativa si svolge giovedì 9 dicembre presso il Circolo della Stampa di Milano: sarà un viaggio al buio attraverso l’olfatto, il tatto, il gusto e l’udito per scoprire con meraviglia le potenzialità di tutti i sensi, ma soprattutto un’occasione per avvicinarsi alla realtà di chi non vede.
Grazie all’accompagnamento di camerieri non vedenti, che si muoveranno con sicurezza e disinvoltura nell’oscurità, accadrà un vero e proprio capovolgimento di prospettiva rispetto alla consueta modalità di percezione del mondo esterno. In quanto “angeli custodi” dei commensali, i camerieri dell’Istituto “Cavazza” porteranno i partecipanti ad affinare i propri sensi esplorando le pietanze, a base di alimenti biologici e tipici.
La cena sarà infatti preparata con il riso e la pasta biologici Alce Nero, il vino Libera Terra (realizzata con uve coltivate in Sicilia sui terreni confiscati alla mafia) e i mieli regionali Mielizia, provenienti dagli alveari degli apicoltori aderenti a Conapi (Consorzio Apicoltori e Agricoltori-Bioligici Italiani).
Nel corso della serata verrà presentato il Progetto Braille di Alce Nero, Mielizia e Libera Terra, che prevede l’inserimento di alcune informazioni in alfabeto Braille (nome, data di scadenza e marchio) sulle confezioni dei rispettivi prodotti, in vendita sia nella grande distribuzione che nei negozi specializzati: un impegno degli apicoltori e agricoltori biologici del nostro paese che si concretizza in un percorso all’avanguardia a livello europeo.
Si tratta infatti delle prime linee complete di prodotti alimentari italiani, biologici e tipici, con questa peculiarità che li rende facilmente accessibili anche da parte delle persone non vedenti.
Un’innovazione, peraltro non semplice da un punto di vista produttivo e tecnologico, che toccherà il prossimo anno 7 milioni di confezioni a marchio Mielizia, Alce Nero e Libera Terra.
Un percorso di civiltà che renderà più facile la vita quotidiana a 400 mila cittadini italiani e ai 2 milioni e 360 mila cittadini europei non vedenti, il 60 per cento dei quali ha più di 65 anni.

Fonte:Koiné Comunicazione