Prodotti Dop dell’Emilia Romagna venduti in Europa.

È stato recentemente siglato un importante accordo fra la regione Emilia Romagna e Conad, grande catena distributiva italiana capofila di un network internazionale di vendita.
Il patto sancisce la stretta collaborazione che Emilia Romagna e Conad avvieranno per la promozione e la vendita dei prodotti Dop emiliano-romagnoli: in pratica la regione metterà i prodotti tipici e le garanzie di qualità a disposizione della grande cooperativa, la quale utilizzerà la sua rete di vendita per promuovere i prodotti stessi. L’accordo avrà durata biennale e riguarderà trenta prodotti della tradizione regionale, i quali verranno identificati sotto il brand ‘Sapori e dintorni’.
A questo progetto promozionale sono stati chiamati a partecipare anche i Consorzi regionali di tutela delle dop, delle igp e dei vini doc, i quali contribuiranno alla conoscenza, alla commercializzazione e quindi al consumo dei prodotti in questione attraverso iniziative in tutta Europa.
L’importanza del patto sta quindi nella sinergia fra due soggetti di grande spessore: l’Emilia Romagna, che detiene il primato europeo per numero di prodotti a marchio e Conad, che forte del suo network e della sua “mission” attenta ai prodotti italiani si dimostra come vero garante del made in Italy, oltre che solido gruppo di distribuzione (il secondo in Italia con un giro d’affari di 8,5 miliardi di euro).
L’assessore regionale all’agricoltura Rabboni riassume così gli obiettivi: “La regione investirà quest’anno 3,8 milioni di euro per promuovere le sue eccellenze gastronomiche in tutto il mondo; ben venga dunque l’accordo con Conad, dal quale ci aspettiamo un forte impulso alla conoscenza e alla commercializzazione delle nostre eccellenze alimentari anche presso i consumatori europei”.
Positivo, al riguardo, il giudizio del ministro alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Paolo De Castro, che vede nella grande distribuzione un importante alleato per lo sviluppo dei prodotti tipici, auspicando che vengano presto presi accordi simili da altre entità.

Alessandro Tibaldeschi