Presentata a Napoli la Borsa merci telematica dei prodotti agricoli

Lopa:un sistema innovativo in grado di dare trasparenza ed efficienza al mercato. Il ruolo centrale svolto dalle Camere di commercio

Un primato di cui giustamente andar fieri per lo sviluppo del mercato. Cosi è intervenuto il rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura,Rosario Lopa, portando il saluto del Sottosegretario, on.Antonio Buonfiglio, partecipando ai lavori di presentazione del primo bilancio della Borsa Merci Telematica per i prodotti Agricoli, tenutasi questa mattina presso la Borsa Merci di Napoli. La Borsa merci telematica italiana è un sistema innovativo che sarà in grado di dare trasparenza ed efficienza al mercato. Con la nuova Borsa viene creato il Fixing indicativo nazionale camerale (Finc) che renderà disponibile il grande patrimonio informativo in materia di prezzi della Camera di Commercio, accessibile sia agli operatori agroalimentari che ai consumatori e alle loro associazioni. Il regolamento firmato dall’allora Ministro Alemanno, stabilisce inoltre le modalità di funzionamento della Bmti, simili del resto a quelle della Borsa Valori, e la costituzione di una Deputazione nazionale, con compiti di vigilanza e di indirizzo generale paragonabili a quelli della Consob. Il regolamento, sottolinea il rappresentante della Consulta, prevede anche un elenco di soggetti abilitati alla intermediazione, paragonabili alle Sim. La Bmti, continua Lopa, rappresenta la chiave di volta della trasparenza e dell'equità degli scambi, supera i mille intermediari che sono la vera zavorra del nostro agroalimentare. La Bmti tuttavia non poggia su sistemi dirigistici perché l'altro aspetto fondamentale che il ministro tiene a sottolineare è rappresentato dal ruolo centrale rivestito dalle Camere di Commercio, un soggetto garante della sussidarietà orizzontale dove si concentra la rappresentanza delle forze produttive. Le Camere di commercio sono anche troppo timide nel pretendere spazi ancora maggiori, ecco perche il progetto nasce proprio dal territorio e da chi quotidianamente si trova ad operare in questo contesto. La Borsa non si muoverà su rilevazioni o stime di prezzo ma su quotazioni reali e certe che verranno determinati dall'asta continua tra domanda e offerta. Ma perché questo raffinato mercato telematico possa funzionare occorre che le associazioni di categoria possano svolgere un ruolo di associazionismo attivo. Con la Bmti si va verso l'innovazione tecnologica, supportata dalla stessa Commissione europea nel Piano di sviluppo rurale e che il sistema della contrattazione on line è un valido strumento per recuperare dalla marginalità le imprese agricole. Tutto ciò che favorisce la modernizzazione del settore, ha concluso Lopa, non solo è benvenuto ma indispensabile, senza dimenticarsi della qualità dei prodotti.