''Premio Versilia AIS Toscana'' 12° edizione

Sabato 25 Marzo, alle ore 15.30 nella Chiesa di S. Agostino si è tenuto il Ricevimento della Giunta Esecutiva Nazionale A.I.S.alle ore 21.00 al Teatro comunale di Pietrasanta. Concerto di apertura: "Stati di animo".

Domenica 26:
Ore 10.00- 18.00 – Centro espositivo S.Agostino – Giornate Versiliesi dei Vini: Degustazioni libere.
Ore 10.00 – 18.00 – Presentazione e Illustrazione Strade del Vino Colline Lucchesi e Montecarlo a cura dell'Assessorato Provinciale alle Attività Produttive.
Ore 10.00 – 11.00 – Chiesa di S. Agostino – Selezione per il concorso di migliore sommelier della Toscana.
Ore 16.00 – Finale concorso miglior sommelier della Toscana.

Lunedì 27 Marzo:
Ore 10.00 – 18.00 – Centro espositivo S.Agostino – Giornate Versiliesi dei Vini: Degustazioni libere.
Ore 10.00 – 18.00 – Presentazione e Illustrazione Strade del Vino Colline Lucchesi e Montecarlo a cura dell'Assessorato Provinciale alle Attività Produttive.
Ore 18.00 – Proclamazione del Premio Versilia 2006.
Ore 21.00 – Cena di gala.

Comunicato della Delegazione AIS Versilia

12° PREMIO VERSILIA

Il premio Versilia nasce nel 1992 per riconoscere ogni anno il lavoro e l’impegno di un amico dell’Associazione che si è particolarmente speso per far crescere la realtà dell’AIS.
Un benemerito dell’enologia e della sua promozione come straordinaria forma di cultura nei confronti di un pubblico sempre più attento e ricettivo alla qualità dell’offerta.
Il premio “è istituito in Pietrasanta ed è denominato Premio Versilia AIS Toscana da attribuirsi a persona fisica meritoria di onore per amicizia associativa nei confronti della Associazione Italiana Sommeliers e per aver espresso valori di indiscussa eccellenza in attività rivolte alla conoscenza e valorizzazione della cultura della vite, del vino e della gastronomia. Il premio è materialmente costituito dall’opera Versilia fusa in bronzo, a cera persa, dallo scultore versiliese Romano Cosci”.

Il premio è stato attribuito a:
• Silvano Formigli
• Enzo Morganti
• Ezio Rivella
• Dino Casini – Leo Codacci
• Pino Khail
• Luigi Veronelli
• Beppe Bigazzi
• Piero Antinori
• Giorgio Pinchiorri
• Franco Ziliani
• Massimo Lucchesi

Premio Versilia 2006

Il premio viene conferito a Salvatore Marchese, con la presentazione di Romano Battaglia e l’introduzione di Massimo Lucchesi.
Giornalista e Sommelier onorario, Salvatore Marchese si è sempre occupato dei diversi aspetti del mondo del vino con grande e sincera passione senza lasciarsi condizionare, nelle sue riflessioni, da mode e pregiudizi.
Salvatore Marchese, giornalista da oltre trent’anni, vive e lavora a Castelnuovo Magra, un grazioso borgo medievale situato sul crinale di una panoramica collina che si trova in prossimità del confine tra Liguria e Toscana. Proprio qui, nel suo paese, tanto tempo fa, conobbe Luigi Veronelli, il quale era solito recarsi a fare visita all’amico generale Giorgio Tognoni, decorato di medaglia d’oro per un eroico gesto sul monte Sabotino, negli ultimi giorni della prima guerra mondiale, e tra i primissimi produttori di vini dei Colli di Luni.
Allora, Salvatore Marchese neppure si sarebbe immaginato che in seguito avrebbe scritto moltissimi articoli sui cibi e i vini e parecchi libri di enogastronomia. L’incontro con il maestro, insomma, ebbe una fondamentale importanza per il suo futuro.
Tra le altre testate, i suoi lavori sono usciti su “Il Secolo XIX”, “Gente Viaggi”, “Panorama Travel”, “Vini & Liquori” e “L’espresso”.

Dal 1991 cura ininterrottamente una rubrica su “Barolo & Co” dal significativo titolo “Fornelli d’Italia” dove, con un pizzico di ironia, recensisce ristoranti di ogni regione. Assidua, fino dalla fondazione, la sua presenza su “Fuoricasa”, dopo una proficua esperienza a “Bargiornale”. Da pochi mesi ha intrapreso una nuova e interessante avventura editoriale contribuendo a dare vita a “Ho.Re.Ca – Magazine”, che si occupa di ristorazione, ospitalità, catering ed altri argomenti del settore.
Sommelier onorario, si è sempre occupato dei diversi aspetti del mondo del vino con grande e sincera passione senza lasciarsi condizionare, nelle sue riflessioni, da mode e pregiudizi. Intensa, per esempio, la sua partecipazione ai problemi della viticoltura eroica di montagna nelle Cinque Terre, in Valle d’Aosta o sull’Etna.
La sua curiosità intellettuale lo ha portato frequentemente a confrontarsi con operatori di ogni parte d’Italia, non solo per questioni relative al vino, ma anche all’olio e ai formaggi d’alpeggio.
Puntuali, al proposito, le sue impressioni giornalistiche.
Per la cucina ha avuto la fortuna di apprendere una importantissima lezione da Angelo Paracucchi, con il quale ha collaborato a lungo. Davvero solida, inoltre, è l’amicizia che lo lega a tantissimi produttori di prestigio, verso i quali si sente debitore per i preziosi insegnamenti ricevuti.
Con l’editore Franco Muzzio ha pubblicato: Cucina di Lunigiana (1989); Cucina Ligure di Levante (1990); Le storie di un re di nome Barolo (1993); Cucina e vini delle Valli d’Aosta (1998); Benedetta patata (1999); Castagne a colazione (2002); Cucine dell’Umbria (2005).
Per la collana “I migliori vini d’Italia” di Hobby 6 Work – con Veronelli nelle vesti di testimonial – ha scritto i volumi riguardanti l’Umbria (2003) e la Liguria (2004). Da pochi mesi, per le Edizioni Res, è uscito “Muscoli, racconti e ricette di cozze nostre e mitili ignoti” (con copertina e disegni del pittore Francesco Musante). Ha scritto altri libri con diversi editori. Dal 1994 è uno dei componenti della redazione della Guida dei Ristoranti dell’Espresso.

Proclamazione Sommelier Onorario 2006

Il titolo di Sommelier Onorario viene quest’anno conferito ad Andrea Bocelli in occasione del concerto di apertura del Premio Versilia, Sabato 25 Marzo alle ore 21.00, al Teatro Comunale di Pietrasanta.
Quest’anno il concerto “STATI DI ANIMO” con la regia di Luca Ramacciotti, sarà dedicato a Gino Veronelli, indiscusso amico dell’AIS Versilia.

Vita associativa

Durante le Giornate Versiliesi dei vini, coreografia al Premio Versilia A.I.S. Toscana si è sempre dedicato un momento agli affetti della Vita Associativa con al centro un personaggio che, con la sua figura ci ha aiutati a sentirci migliori e anche più appassionati nella valorizzazione dei prodotti della vigna. Lo premiamo con un Dioniso giovinetto, opera fusa in bronzo a cera persa, che lo scultore Romano Cosci creò quale simbolo per lo scambio di consegne tra Delegati Versiliesi. È un’opera che sentiamo profondamente legata alla nostra Delegazione e ne facciamo partecipe chi, con noi, gioisce dei frutti della terra. Quest’anno l’amico prescelto è il dott. Vittorio Ruffinazzi presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese con il quale ci uniscono ormai stupendi accordi di proficua reciproca collaborazione. Vittorio Ruffinazzi ha portato in Versilia, vicino al nostro mare, un mare di Pinot Nero, ci ha affascinato per aver permesso di annunciare alla nostra manifestazione “Spumantia” la nuova D.O.C.G. dello spumante italiano, per non parlare del lancio nazionale, con il Carnevale di Viareggio, del matrimonio tra Cacciucco e Bonarda. Inoltre ci onoriamo di ringraziare Vittorio Ruffinazzi per tutto il lavoro, veramente immane, condiviso con l’altro nostro amico, il Direttore del Consorzio Carlo Alberto Panont, per la più sicura tracciabilità di prodotti di grande valore.
Il gemellaggio enogastronomico tra Oltrepò Pavese e Versilia non poteva rivelarsi più proficuo di stima ed affetto.

Comunicato Stampa per la XII Edizione del Premio Versilia A.I.S. Toscana – Chiostro di S. Agostino 25, 26, 27 marzo 2006

Riconoscimento a Vittorio Ruffinazzi,
Presidente Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese

Durante le Giornate Versiliesi dei vini, coreografia al Premio Versilia A.I.S. Toscana si è sempre dedicato un momento agli affetti della Vita Associativa con al centro un personaggio che, con la sua figura ci ha aiutati a sentirci migliori e anche più appassionati nella valorizzazione dei prodotti della vigna. Lo premiamo con un Dioniso giovinetto, opera fusa in bronzo a cera persa, che lo scultore Romano Cosci creò quale simbolo per lo scambio di consegne tra Delegati Versiliesi. È un’opera che sentiamo profondamente legata alla nostra Delegazione e ne facciamo partecipe chi, con noi, gioisce dei frutti della terra. Quest’anno l’amico prescelto è il dott. Vittorio Ruffinazzi Presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese con il quale ci uniscono ormai stupendi accordi di proficua reciproca collaborazione. Vittorio Ruffinazzi ha portato in Versilia, vicino al nostro mare, un mare di Pinot Nero, ci ha affascinato per aver permesso di annunciare alla nostra manifestazione “Spumantia” la nuova d.o.c.g. dello spumante italiano, per non parlare del lancio nazionale, con il Carnevale di Viareggio, del matrimonio tra Cacciucco e Bonarda. Inoltre ci onoriamo di ringraziare Vittorio Ruffinazzi per tutto il lavoro, veramente immane, condiviso con l’altro nostro amico, il Direttore del Consorzio Carlo Alberto Panont, per la più sicura tracciabilità di prodotti di grande valore.
Il gemellaggio enogastronomico tra Oltrepò Pavese e Versilia non poteva rivelarsi più proficuo di stima ed affetto.