Premio ''Terre del Barolo'' a Enza Sampò e Catia Bastioli

Castiglione Falletto
– Cantina “Terre del Barolo”, data di nascita 8 dicembre 1958: cinquant’anni di costante lavoro dettato dalla passione e dalla dedizione per la vigna in un territorio, quello delle Langhe, particolarmente adatto alla coltivazione della vite e alla produzione del suo prezioso nettare: il vino (“Vinum vita est”, frase riportata sulle etichette delle bottiglie, lo testimonia). Cinquanta come gli anni di carriera di Enza Sampò, giornalista e volto della televisione italiana, cinquanta come gli anni di età della chimica Catia Bastioli, direttore generale della Novamont spa e vincitrice del Premio “Inventore Europeo dell’anno” nel 2007 grazie al brevetto “Mater-Bi” sulla degradabilità dei materiali bio-plastici derivati dall’amido di mais. L’8ª Edizione del Premio “Terre del Barolo”, istituito dalla Cantina e riservato alle donne, riassume questi tre punti e mette in comune tre realtà che si sono sempre distinte nei loro campi professionali. Il presidente della Cooperativa Matteo Bosco, davanti ad un numeroso pubblico, insieme a Tito Stagno, presidente della Giuria, ha premiato Enza Sampò e Catia Bastioli omaggiandole del prezioso gioiello in oro fatto a grappolo d’uva, e delle 325 bottiglie di vino a ricordo del regalo che la marchesa Giulia Colbert Falletti fece a Carlo Alberto (una per ogni giorno dell’anno, escluso il periodo di Quaresima). Un riconoscimento per due donne attive, protagoniste e corrette sul lavoro, che hanno messo a servizio della gente le loro capacità. Per la Cantina “Terre del Barolo” questo appuntamento assume un significato particolare perché, rientrando nel 50° anno di fondazione, testimonia ancora una volta il ruolo della Cooperativa, formata da cinquecento soci, di cui un terzo donne, e capace di produrre più di 3.500.000 bottiglie grazie agli ottocento ettari vitati dislocati nei territori di Grinzane Cavour, Serralunga, Monforte, Diano d’Alba, Barolo, Novello, La Morra, Verduno, Roddi, e Castiglione Falletto dai quali si ricavano le seguenti tipologie di vino: il Barolo docg (unica cooperativa nel suo genere che produce il “re dei vini”), il Nebbiolo d’Alba doc, il Dolcetto d’Alba doc, il Dolcetto di Diano d’Alba doc e il Barbera d’Alba doc.

Alfredo Zavanone