“Premio del gruppo del gusto della stampa estera in Italia”

Assegnato un riconoscimento alle produzioni gastronomiche meno conosciute al grande pubblico ma in sintonia con la grande tradizione italiana, considerata dal punto di vista dell'osservatore straniero. Questo l'obiettivo del "Premio del gruppo del gusto della stampa estera in Italia" giunto, quest'anno, alla sua sesta edizione. Il premio, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, alimentari e Forestali, si svolgera' a Roma, al Gambero Rosso, Citta' del Gusto il 10 novembre.

Il premio e' diviso in diverse sezioni.La prima, dedicata alla produzione che abbia contribuito a difendere i valori nutrizionali dell'agricoltura e dell'enogastronomia italiana, premiera' l'Azienda Casale Cento Corvi di Cerveteri "per l'originale ricostruzione del vitigno etrusco rinominato Giacche', il cui vino aumenta il valore dei vitigni autoctoni italiani". Il premio per la divulgazione enogastronomia sara' assegnato, invece, a Maria Grazia Lungarotti "per il suo Museo del Vino di Torgiano con la sua preziosa raccolta culturale e sulla storia del vino con reperti unici al mondo che valorizzano la storia agroalimentare di questo paese".

Per la sezione dedicata al ristorante storico che da generazioni, e da almeno 100 anni, trasmette i valori della cucina italiana, il premio va a ''Checchino'', ristorante romano dal 1887, ''per aver tenuto viva da cinque generazioni una tradizione di gastronomia romana dal 1862 contro le fusioni del nostro tempo''. Il premio all'Istituzione a presidio dell'agroalimentare italiano va al Consorzio della Pasta di Gragnano per aver rilanciato ''Gragnano come citta' della pasta sin dal 1500 diffondendo il concetto della pasta di qualita' come fatto culturale e bonta' alimentare''.