Premiate le vincitrici della
1° edizione ''Le Signore delle vigne''

E' stato reso noto l'elenco delle cinque vincitrici e dei trentacinque riconoscimenti dati durante la 1° Edizione "Le Signore delle Vigne".
La manifestazione di consegna premi ONILFA-Wine Academy si tiene il 23 giugno 2005 ore 18,30 presso l'International Wine Academy of Rome, in Vicolo del Bottino n.8 e viene effettuata alla presenza del ministro delle Politiche agricole e forestali, Gianni Alemanno.
In collaborazione con Ismea (Istituto di Servizi per il mercato agricolo alimentare), l’ONILFA (Osservatorio nazionale per l’Imprenditoria ed il Lavoro femminile in Agricoltura), istituito presso il ministero e presieduto dal ministro delle Politiche agricole e forestali, e l’International Wine Academy of Roma, a partire da quest’anno, danno vita ad un progetto creato per riconoscere ed incoraggiare il lavoro svolto dalle imprenditrici agricole del vino, ribattezzate così “Le Signore delle Vigne”.
Presso la terrazza della Wine Academy, in Piazza di Spagna, vengono premiati i vini prodotti da donne e che abbiano rappresentato una novità sul mercato e si siano dimostrati competitivi (7 Euro + IVA franco azienda), mantenendo un ottimo rapporto prezzo-qualità.
I 5 vini, classificatisi ai primi posti che hanno ottenuto il premio “Le Signore delle Vigne” provengono da Piemonte, Lombardia, Toscana, Puglia e Sicilia e sono rispettivamente:
la Malvasia di Castelnuovo Don Bosco 2004,
il Rosso Igt “Donna Marta” 2002 – quello che ha ricevuto il punteggio più alto -,
l’Orcia Rosso “Terre dell’Asso” 2001, il Brindisi Vigna Flaminio Rosso e
il Merlot “Aureliano” 2000.

I 35 “Riconoscimenti Qualità”, invece, sono andati in maggioranza alle aziende del Piemonte, in tutto 10 quelle premiate, e della Toscana, con 7.
A seguire la Lombardia con 4, il Veneto, il Trentino e l’Umbria con 2 aziende premiate a testa, mentre l’Alto Adige, la Puglia, l’Abruzzo, la Sardegna, l’Emilia Romagna, la Liguria, la Campania ed il Friuli Venezia Giulia hanno avuto un diploma ciascuna.
Sono state 131 le aziende che hanno partecipato alla manifestazione, inviando i campioni per la degustazione, momento in cui i vini sono stati valutati in merito alla loro pulizia, tipicità e bontà assoluta.
Nell’assegnare i premi, poi, si è preferito scegliere le produzioni che meglio rispecchiavano le tradizioni e la cultura vitivinicola di un dato luogo.
Tutti i vini sono stati assaporati alla cieca – senza che i degustatori avessero una minima idea di chi fosse il produttore del campione in esame – da una commissione di almeno tre o quattro persone che hanno valutato i vini in centesimi.
Tutti quelli che hanno ottenuto un punteggio di 75/100 sono stati degustati una seconda volta, sempre alla cieca, per determinare quali fossero i 35 vini meritevoli del “Riconoscimento Qualità” e quali i cinque vincitori finali del premio “Le Signore delle Vigne”.

Questi i nominativi delle cinque "medaglie d'oro":

BAVA – GIULIO COCCHI Malvasia di Castelnuovo Don Bosco 04 (PIEMONTE)
LE MOJOLE Rosso IGT “Donna Marta” 02 (LOMBARDIA)
LA CANONICA Orcia Rosso “Terre dell’Asso” 01 (TOSCANA)
AGRICOLA VALLONE Brindisi Vigna Flaminio Rosso (PUGLIA)
FONTANA SALSA Merlot “Aureliano” 00 (SICILIA)

Elenco delle 35 Aziende premiate con diploma d'onora "Riconoscimento Qualità" ed il loro vino prescelto:

PIEMONTE
1. ODDERO Nebbiolo 02

2. CANTINA SANT’EVASIO Moscato d’Asti 04

3. VIVIANO Dolcetto di Ovada “Selezione Raffaella” 03

4. CASTELLO DI NEIVE Dolcetto “Basarin” 03

5.SCAGLIOLA Moscato d’Asti “Volo di Farfalle” 04

6.CARUSSIN Barbera d’Asti “Lisa Vì” 03

7.MARCHESI DI BAROLO Barbera d’Alba “Ruvei” 2003

8. ASCHERI Arneis “Cristina Ascheri” 03

9.CASCINA TAVIJN Ruche di Castagnole Monferrato 04

10.CASCINA CASTLET Barbera del Monferrato Vivace “Goj” 03
LIGURIA (1)
11. PINO GINO Vermentino “Golfo del Tigullio” 04

LOMBARDIA (4)
12.CANTINE DELLA VALTENESI E DELLA LUGANA Lugana “Pergola” 04

13. Az.CONTE GIORGI CARLO DI VISTARINO Oltrepò Pavese Pinot Nero ‘03

14. REDAELLI DI ZINIS Groppello 03

15. LE FRACCE Bonarda “La Rubrosa” Oltrepo’ Pavese 03

TRENTINO (2)

16. LETRARI Marzemino 03

17. CONTI BOSSI FEDRIGOTTI Fojaneghe 01

VENETO (2)

18. LA TORDERA Prosecco Brut

19. AZ. AGR. LE FRAGHE Bardolino 04

ALTO ADIGE (1)

20. ELENA WALCH Muller Thurgau ‘04

FRIULI VENEZIA GIULIA (1)

21. LUCIA GALASSO Cabernet

EMILIA ROMAGNA (1)

22. CORTE BENEFICIO Merlot Barrique 04

TOSCANA (7)

23. FATTORIA DI VALIANO Chianti Classico “Poggio Teo” 01

24. PIETRALTA Chianti “Branconero” 02

25. FATTORIA DI PETROIO Chianti Classico 03

26. AZ. AGR. SAN SAVINO Orcia 01

27. VILLA S. ANNA Chianti “Colli Senesi” 03

28. SCOPONE Rosso di Montepulciano 03

29. LA STRISCIA Sangiovese “Occhini” 03

UMBRIA (2)

30. CANTINE GIORGIO LUNGAROTTI Torre di Giano 04 bianco DOC

31. ROCCA DI FABBRI Grechetto dei Colli Martani 04

ABRUZZO (1)

32.TENUTA CASA ROSSA Trebbiano D’Abruzzo “Fantesca” 03

CAMPANIA (1)
33. I VINI DELLA SIBILLA Falanghina “Cruna del lago”04

PUGLIA (1)
34. ACCADEMIA DEI RACEMI Dèdalo 03

SARDEGNA (1)
35. VILLA DI QUARTU Vermentino di Sardegna 03

Il 20 Maggio 2005 una delegazione formata dal Presidente dell’Osservatorio Nazionale per l’imprenditoria femminile e il lavoro in agricoltura, d.ssa Veronica Navarra, dal Direttore Generale del MiPAF, dr. Giuseppe Serino, da alcuni componenti dell’ONILFA, nonché da imprenditrici agricole italiane vincitrici del prestigioso premio De@Terra, si è recata a Boston (USA) allo scopo di presentare ufficialmente l’Osservatorio e la sua missione, e per pianificare una strategia volta a creare una rete internazionale per promuovere l’imprenditoria femminile e il ruolo della donna in agricoltura.
La delegazione è stata assistita, nell’organizzazione del viaggio e degli eventi, dalla Sig.ra Costance Wark, presidente dell’ItalTrade Partners of New England.
Due sono stati gli incontri principali nei quali si è articolato il viaggio.
La prima tappa, svoltasi il 21 maggio, ha visto la delegazione italiana in visita presso due importati fattorie dello Stato del Maine: Pineland Farms e Nazinscot Farm.
La prima consta di un modernissimo centro equestre, una fattoria, un centro business, un centro didattico e 25 Km di sentieri da passeggiata. Il presidente della Fondazione Libra, proprietaria delle Pineland Farms, il Sig. Owen Well ha accolto la delegazione italiana, non mancando di sottolineare come l’agricoltura italiana, in particolar modo l’agriturismo, rappresenti un modello di sviluppo di alcuni aspetti delle fattorie Pineland e ha scortato gli ospiti nella visita ai vari settori. Il pranzo, che è seguito, è stato preparato con prodotti provenienti dalle Fattorie in questione e allietato dalla mescita di vini della casa vinicola Hosmer dello Stato di New York, vincitrice per due volte della New York Governor’s Cup.
La Nazinscot Farm, fattoria di tipo multifunzionale, appartiene da tre generazioni alla famiglia Varney. La Sig.ra Gloria Varney, ospite della delegazione italiana, è, oggi, una delle più influenti donne agricoltori del New England. Nella sua azienda si produce e si vende formaggio, carni biologiche, prodotti in scatola e tessuti fatti con lana degli animali della fattoria.
Il giorno successivo, il 22 maggio, si è svolto quello che può considerarsi l’evento “clou” della visita italiana a Boston. Infatti, presso il prestigioso Harvard Club di Boston si è svolta la prima Conferenza Annuale Internazionale dell’ONILFA alla presenza della stampa e delle televisioni locali..
La Conferenza, brevemente introdotta dal Console Generale d’Italia per il New England, dr. Pierluigi Squillante, che ha indirizzato il proprio saluto di benvenuto agli ospiti italiani, si è incentrata sull’intervento del Presidente dell’ONILFA, d.ssa Veronica Navarra, che ha illustrato la composizione e i compiti dell’Osservatorio, supportando la sua illustrazione con dati statistici sulla realtà agricola al femminile, con riferimenti mirati all’aspetto della multifunzionalità, che caratterizza in modo crescente il settore agricolo; al fenomeno dell’agriturismo, che consente alle donne di conciliare l’attività domestica con quella più squisitamente agricola ed infine, al premio De@ Terra e agli elementi presi in considerazione per la sua concessione. In conclusione del suo intervento, il Presidente si è augurata che questo fosse il primo di una lunga serie di incontri e ha invitato una rappresentanza dell’organizzazione quale ospite a Roma per le celebrazioni della Giornata Mondiale della Donna Rurale 2005, perché sia dato un riscontro diretto della propria esperienza nel settore alle nostre imprenditrici. Infine, ha comunicato ai presenti l’intenzione di presentare nel “wine fair” che si svolgerà a Boston tra la fine di gennaio e gli inizi di febbraio del prossimo anno i vini delle cinque imprenditrici vinicole selezionate dalla Wine International Academy of Rome per qualità e per competitività di prezzi. Si è augurata, infine, di avere un attivo scambio di informazioni tramite il Web, per implementare il network femminile nel mondo rurale.
Il successivo intervento è stato quello del Direttore Generale della Direzione Generale per le politiche strutturali del MiPAF, dr. Giuseppe Serino, che, confermando appieno i contenuti della relazione della d.ssa Navarra, ha posto ulteriormente l’accento sull’importanza del ruolo femminile in agricoltura, sia per la produzione di prodotti di qualità, sia per il presidio del territorio e la sua protezione da fenomeni di marginalizzazione e abbandono.
Al Dr. Douglas Gillespie Commissario per l’Agricoltura del Massachussets è spettato introdurre la situazione del settore in quello Stato, quantificando in 20.000 le aziende agricole presenti di cui il 21,5% al femminile, precisandone l’estensione per ettaro e il relativo fatturato.
La d.ssa Laura Machetti dell’Istituto Nazionale di Statistica ha illustrato i dati risultanti dal recente censimento sull’agricoltura.
La d.ssa Paola Ortensi, presidente delle Donne in campo, ha parlato a nome delle rappresentanti femminili delle Confederazioni Agricole.
Alla Sigra Wark, affiancata dalla d.ssa Navarra, è poi toccato il gradito compito di presentare, una per una, le imprenditrici vincitrici delle quattro annualità del Premio De@Terra, che sono state insignite di una particolare onorificenza a ricordo dell’evento.
Infine è intervenuta una famosa “executive chef” di origini italiane, Marisa Iocco, che ha fatto inaugurare, in serata, all’ONILFA il suo sesto ristorante a Boston preparando un menù italiano speciale per la delegazione italiana. la d.ssa Navarra ha preso accordi con la Sig.ra Iocco affinché ogni tre mesi sia organizzata una cena con degustazione di prodotti tipici regionali italiani prodotti dalle nostre imprenditrici.
Al ritorno in Italia, la Sig.ra Wark ha fatto sapere che l’ONILFA ha suscitato grande interesse negli USA e che è stato chiesto di continuare questa proficua collaborazione.

Il PRESIDENTE DELEGATO
D.ssa Veronica Navarra